Il Tirreno

I nerazzurri vanno col vento in poppa

di Francesca Lenzi
I nerazzurri vanno col vento in poppa

In una gara condizionata dalle forti raffiche il Piombino batte il Cascina Valdera e prosegue la corsa al comando

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PIOMBINO. È stato il vento il vero protagonista della partita disputata ieri pomeriggio allo stadio Magona tra Piombino e Cascina Valdera. Raffiche violente e costanti che per tutti i novanta minuti di gioco hanno condizionato fortemente l’andamento della gara, tanto da viziare in modo deciso gran parte delle azioni, per un match lontano dall’idea di uno spettacolo divertente e ricco di occasioni. Fatto sta che l’importante era vincere. L’aveva detto a gran voce alla vigilia dell’incontro l’allenatore nerazzurro Tiziano Di Tonno. Era importante tornare alla vittoria dopo i due pareggi consecutivi con Gambassi e Asta. E così è stato, alla faccia dello spettacolo. Di Catalano, Tommaso Rocchiccioli e Rossetti i gol dell’atteso successo piombinese. L’appuntamento con il bel gioco è rimandato a tempi migliori, nei quali il vento non abbia la possibilità di farla da padrone. Intanto il Piombino resta in testa alla classifica con gli stessi cinque punti di vantaggio sulla seconda, un Armando Picchi vittorioso sul campo del Castelbadie. Perde invece terreno l’Alabastri Volterra in pareggio contro il Gambassi, mentre ottiene il terzo posto la Cuoiopelli, prossimo avversario dei nerazzurri, che ha avuto la meglio sullo Staggia.

Veniamo alla cronaca della partita. Venditto e compagni partono con il vento a favore, ma quello che almeno sulla carta parrebbe elemento a vantaggio del team di Di Tonno, non gioca un ruolo così determinante nelle trame nerazzurre. Anzi, il Piombino non riesce a esprimere un buon calcio, sia per colpa delle forti folate, sia per l’ostinazione nel cercare lanci lunghi che, complice il vento, diventano irraggiungibili. Al 23’ una chance d’oro per gli ospiti: capitan Bonamici si presenta a tu per tu con Mariani ma il numero uno locale è bravo a respingere il tentativo. Al 27’ il Piombino reclama un rigore per presunto fallo su Rossetti ma l’arbitro lascia correre. Due minuti più tardi il gol del vantaggio nerazzurro, con Catalano che fa partire un preciso rasoterra che, insieme al vento, beffa il portiere rivale. Poche occasioni da tutte e due le parti e un primo tempo che sembra chiudersi sull’1-0, quando allo scadere Nucci, direttamente su punizione dalla trequarti, trova la parabola giusta che supera un Mariani ingannato dalla traiettoria condizionata dal vento. La ripresa si apre con un Piombino intenzionato alla conquista della vittoria, tanto che al 2’, su calcio d’angolo battuto da Luca Gherardini, è Tommaso Rocchiccioli a saltare più in alto di tutti infilando il 2-1. Dopo l’avvio positivo i nerazzurri calano alla distanza subendo a tratti la reazione vigorosa ma altrettanto caotica del Cascina. All’8’ episodio curioso: il centrocampista ospite Lucchesi viene ammonito per un fallo di gioco, l’arbitro mostra prima il cartellino giallo, poi quello rosso. La sorpresa è tanta sia sugli spalti che in campo, ma dopo una manciata di secondi l’arcano viene svelato: il direttore di gara pensava di aver già ammonito il giocatore. Per il resto la gara scivola via tra passaggi sbagliati e cambi di fronte ininfluenti, sino al 42’ quando Rossetti, entrato in area, calcia un diagonale perfetto che chiude i giochi sul 3-1.

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