Sicurezza
Golfo agguerrito a Castelfiorentino
Coach Padovano incita i suoi ad accantonare il ko di Cecina «Ora la delusione deve trasformarsi in rabbia positiva»
PIOMBINO. Brucia ancora la sconfitta patita a Cecina. Dimenticarla subito e reagire con convinzione e determinazione sul parquet.
Messaggio importante da rivolgere a tutta la squadra di coach Massimo Padovano alla vigilia di una seconda trasferta consecutiva contro un avversario il Castelfiorentino che milita da molti anni in Divisione nazionale B2 e che da sette anni disputa sempre i playoff, fermandosi negli ultimi due alla semifinale. In classifica i padroni di casa hanno due punti in più dei gialloblù, attacco più prolifico (1206 contro i 1083 della squadra di Padovano, difesa meno brillante con 1235 punti subiti contro i 1142 del Golfo che ha perso però il primo posto nel computo della miglior retroguardia del girone superato dalla capolista Derthona 1127 contro 1142).
Partita non facile questo è certo. I due punti in palio fanno gola alle due contendenti per migliorare una classifica che continua ad essere corta. Nelle retrovie dove si trovano le due squadre, sei sono comprese tra i 12 e 14 punti, 8 tra 12 e 16. «Domani ci attende un altro derby toscano. Andiamo a far visita al Castelfiorentino una formazione – commenta alla vigilia coach Padovano – che come noi sta lottando nei bassifondi. Viene da tre sconfitte consecutive, le ultime due maturate nei secondi finali contro Torino in casa e Mortara fuori. Saranno quindi sicuramente con il dente avvelenato, pronti a riscattarsi, ma anche loro consapevoli del fatto che un'altra sconfitta in più contro una diretta concorrente li farebbe precipitare nel baratro».
Potenzialità della rosa del Castelfioretino? « Il quintetto – risponde – è formato da Crotta pivot classe ’90 che nelle ultime partite ha avuto un rendimento notevole. A lui si affiancano – sottolinea Padovano – i due play-guardia Vennucci e Tommei rispettivamente classe ’90 e ’91: giocatori molto bravi in penetrazione ma un po’ discontinui al tiro dalla lunga distanza. In posizione di ala grande hanno Bortolini classe ’86 che viaggia a 11 punti/partita oltre a quasi 7 rimbalzi/gara, un giocatore esperto e fisico. Completa il quintetto la guardia Montagnani (9,4 punti). Dalla panchina vengono poi Dolic ala-pivot fisica da 4 rimbalzi a partita e la batteria di giovani Papi classe ’94, Belli e Stefanelli due ’95 che danno intensità e aggressività».
«Dunque gara importante e difficile anche perchè ci portiamo ancora dietro le scorie della partita contro Cecina. Ma se siamo realmente una squadra dobbiamo trasformare la delusione dell'ennesima partita regalata in rabbia positiva e consapevolezza che prima o poi raccoglieremo i frutti del nostro lavoro. Ma questo passo in avanti lo faremo solo se ci compatteremo ancora di più fidandoci e rispettandoci uno con l'altro. Diventare più squadra è l'unica via percorribile» conclude. All'andata vinse il Golfo 58-51.
Gianni Gorini
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