Il Tirreno

Il Piombino si gioca un match ball

di Francesca Lenzi
Il Piombino si gioca un match ball

Una vittoria a Gambassi porterebbe i nerazzurri a più 10 sui termali, attuale seconda forza del girone

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Match clou per il Piombino impegnato nella trasferta di Gambassi. Oggi, alle 14,30, i nerazzurri entreranno infatti nella tana del nemico con l’obiettivo di raccogliere il miglior risultato possibile, per confermare l’ottimo stato di forma del gruppo allenato da Tiziano Di Tonno. In testa alla classifica del campionato di Promozione con 40 punti e un vantaggio di 7 lunghezze proprio sul Gambassi, seconda squadra classificata, i piombinesi puntano quantomeno a lasciare invariato il distacco maturato nei confronti dei rivali, che hanno perso, a sorpresa, ulteriore terreno domenica scorsa in casa dell’Asta.

Se la gara di oggi è importante per entrambe le formazioni, senza dubbio sono i padroni di casa ad avere la pressione maggiore. Una vittoria potrebbe riaprire il discorso campionato, mentre una sconfitta, ma anche un pareggio, rappresenterebbe un ulteriore vantaggio a favore dei nerazzurri. In sostanza se per Gherardini e compagni l’impegno di oggi è sì importante ma non fondamentale nell’ottica del percorso in campionato, per il Gambassi si configura al contrario quale una sorta di ultima spiaggia. «Siamo al primo scontro diretto del girone di ritorno – afferma mister Di Tonno – È una partita importante che mette un altro tassello nella classifica. Non sarà assolutamente semplice contro una squadra che sinora ha fatto benissimo, conquistando tanti punti e rappresentando un pericolo soprattutto nel reparto d’attacco. Per questi motivi dovremo stare attenti, cercando di giocare come abbiamo sempre fatto».

Assenza di peso nel gruppo nerazzurro è quella di Tommaso Rocchiccioli, che sconta la seconda delle tre giornate di squalifica. Non scenderà in campo neppure il fratello gemello Iacopo, alle prese con un infortunio che lo terrà lontano dai campi altri due mesi. Rientrano invece, dopo aver scontato i relativi provvedimenti disciplinari, Venditto e Di Federico. In un match del genere ha più senso caricare l’impegno di valore o provare a interpretarla come una qualsiasi gara? «Non credo che sfide così ci sia bisogno di caricarle di valori – spiega Di Tonno – I ragazzi sanno bene l’importanza della partita, e l’ambiente difficile che incontreranno, in casa di una squadra che cercherà in ogni modo di riaprire il campionato. Noi comunque scenderemo in campo consapevoli della nostra forza e delle nostre caratteristiche. D’altra parte, se siamo lassù al primo posto, vuol dire che il gruppo ha risorse in grado di meritare quel ruolo».

Dopo la vittoria di sette giorni nel match casalingo contro Quercegrossa, i nerazzurri cercheranno di far proseguire ancora una volta la lunga striscia di risultati positivi, lasciandosi dietro le spalle tutte le inseguitrici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa