Il dolore
Piombino allarga il solco e può sognare
Sette punti di vantaggio sul Gambassi e domenica c’è lo scontro diretto. Di Tonno frena: «Vietato esaltarsi»
PIOMBINO. È stata una domenica da incorniciare per il Piombino. Non solo i nerazzurri (ancora in campo in maglia gialla) hanno battuto al Magona il Quercegrossa, riscattando la sconfitta rimediata nel girone d’andata, ma a rendere ancora più felice la giornata ci ha pensato l’Asta, capace di avere la meglio (3-1) sul Gambassi. Una vittoria che non solo fa guadagnare punti all’Asta, non più fanalino di coda del girone, a discapito proprio del Quercegrossa, ma che fa sorridere ancora di più i piombinesi che sono così sempre più primi, a quota 40 punti, seguiti da un Gambassi che rincorre a sette lunghezze e dal Volterra, ancora dietro, a meno 9.
Sette punti di vantaggio. Diciamolo piano e facciamo finta che sia una sciocchezzuola. Certo, il distacco non è sufficiente a chiudere i giochi, ma rappresenta un’importante ipoteca che il Piombino deve salvaguardare con attenzione. Lo scontro diretto di domenica prossima proprio in casa del Gambassi rientra in una logica di potenzialità che potrebbe davvero delineare con certezza il campionato di Promozione. Una sconfitta rallenterebbe sì il passo dei nerazzurri, senza tuttavia condizionarne il percorso e le opportunità finali, mentre una vittoria segnerebbe la definitiva (probabilmente) superiorità di Venditto e compagni.
Nonostante l’entusiasmo che si respira in casa nerazzurra, sono vietate distrazioni ed esaltazioni eccessive. Portavoce in questo senso è ancora una volta l’allenatore, Tiziano Di Tonno, teso a riportare nei ranghi chiunque pensi di aver già la vittoria in pugno. «È andata bene, abbiamo vinto una partita non semplice, come avevo detto alla vigilia – commenta il tecnico del Piombino – Non è stato facile sbloccare il risultato davanti a un avversario che nel primo tempo ha chiuso bene gli spazi. Nonostante questo abbiamo comunque giocato bene, mettendo in campo buone trame, e nella ripresa, alzando i ritmi, siamo stati bravi ad andare subito sul 2-0, punteggio che sarebbe potuto essere più ampio». Tante le occasioni che il Piombino ha creato per chiude definitivamente il match. «E invece abbiamo subito il gol del Quercegrossa, soffrendo nel finale – spiega mister Di Tonno – A ogni modo è stata una partita positiva, considerando anche le difficoltà di organico, tra chi non era al massimo e chi assente. Ho visto una grande prova di maturità da parte di tutto il gruppo, bravo ad aspettare il momento giusto per affondare».
Domenica con la ciliegina sulla torta della sconfitta del Gambassi. «Beh, sì, per noi è un vantaggio – afferma Di Tonno – Ma il fatto che il Gambassi abbia perso è un’ulteriore dimostrazione di quanto io abbia sempre detto, ovvero che nessuna partita è semplice, e che affrontare le squadre più basse in classifica, e bisognose di punti, è sempre rischioso».
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