Sicurezza
Rischio distrazione per il Piombino col Quercegrossa
Squadra modesta che però ha già battuto i nerazzurri Tiziano Di Tonno: «È la partita più difficile della stagione»
PIOMBINO. Gara cruciale per il Piombino di Tiziano Di Tonno, alle prese con un match che darà ancora di più la misura di potenzialità e ambizioni legata alla stagione nel campionato di Promozione. La gara di oggi, alle 14,30, sul campo dello stadio Magona contro Quercegrossa è un ulteriore step nella corsa nerazzurra alla vittoria finale.
Sì, perché pare inutile girarci intorno o allacciarsi a frasi di circostanza scaramantiche: il Piombino è in testa alla classifica – ormai da settimane – dimostrando qualità e caratteristiche in grado di sostenere la categoria nel migliore dei modi. Se è vero che i quattro punti di vantaggio sulla seconda classificata, il Gambassi, non sono sufficienti alla terza giornata del girone di ritorno per cantare vittoria, altrettanto innegabile è l’entusiasmo nell’ambiente e in un città che vede, ancora da lontano ma sempre meno confusamente, la possibilità di una categoria più consona al prestigioso del calcio piombinese. D’altra parte l’entusiasmo rischia di fare a botte con una realtà rischiosa.
Il Quercegrossa, penultimo a soli 13 punti (uno soltanto in più del fanalino di coda Asta) non rappresenta sulla carta un rivale temibile, per di più sul campo amico del Magona. Eppure i nerazzurri dovranno prestare massima attenzione a un avversario che all’andata li ha sconfitti, seppur con tutte le attenuanti dell’inizio stagione, e che, reduce da una serie di risultati negativi, arriverà allo stadio piombinese con il coltello fra i denti. Senza dimenticare il deficit delle assenze che come ogni settimana tormenta mister Di Tonno.
«Credo che quella di oggi sia la gara più difficile della stagione – è non a caso il commento pre-partita del tecnico nerazzurro – I nostri rivali arrivano da un cambio allenatore e da cinque sconfitte consecutive, ragione per cui è facile prevedere una squadra che entrerà in campo per vendere cara la pelle. Non possiamo sottovalutare l’impegno, considerando pure l’emergenza di organico che abbiamo, anche se questo aspetto è sempre stato finora il punto di forza. Altra variante che potrebbe condizionare non poco l’andamento del match è il fatto tempo».
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