Il Tirreno

Golfo: anno nuovo, vita nuova

Golfo: anno nuovo, vita nuova

La squadra gialloblù riparte domani in casa col Cus Torino, scontro diretto nella bassa classifica

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Ultima del girone di andata tra le mura del Palatenda dopo una sosta per le festività che ha visto impegnata la società nel ricorso al giudice federale per la squalifica del campo (tre giornate) comminata e poi tolta. Si chiude una prima parte di campionato caratterizzata da risultati negativi anche se mai la squadra è apparsa però succube degli avversari.

Anno nuovo vita nuova: un detto proverbiale che mai come in questo momento si può auguare ai gialloblù di coach Massimo Padovano. Domani alle 18 il Basket Golfo ospita il Cus Torino che ha due punti in più in classifica. Un'occasione per recuperare e tornare alla vittoria. Il Cus Torino è squadra giovane, ha elementi di buona qualità ed esprime una rosa nel complesso competitiva. Nell'ultima ha perso contro la Fortitudo (84-69). Ha il secondo peggior attacco del girone dopo quello del Golfo, la più bassa percentuale nel tiro da 3.

«Il Cus Torino - commenta il tecnico gialloblù - dopo un avvio stentato ha trovato gli equilibri giusti ottenendo anche delle buone vittorie e contro la Fortitudo ha perso sostenendo comunque una buona prestazione. Il quintetto torinese, fino all'ultima partita è privato del suo miglior giocatore che è Fevola, assente dall'inizio di dicembre per problemi a una spalla. Attualmente quello base è composto da Canelo nel ruolo di play. A fianco a lui giocano Ficetti ormai da lunghissimo tempo nella società e Liberati che lo scorso anno ha contribuendo col suo tiro dalla lunga distanza alla promozione del Piombino. Ma tutto il gruppo torinese è composto da giocatori di ottima qualità. Sarà una partita da prendere con le molle».

«Per noi - conclude il coach del Golfo - è il momento della verità. Abbiamo avuto la pausa per cercare di metabolizzare le 4 sconfitte consecutive e affrontiamo una diretta concorrente per un posto al sole. Non possiamo sbagliare. La vittoria è d'obbligo per ridare un minimo di entusiasmo all'ambiente, alla società e al presidente e per continuare a pensare che il traguardo dei playoff non è irraggiungibile. La squadra, tranne per qualche piccolo acciacco, dovrebbe essere al completo e con la carica giusta per ottenere questo risultato molto importante per noi».

Gianni Gorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato