Gioco
La sala del Circolo scherma sarà intitolata a Leo Carli
Domani la cerimonia in ricordo del grande atleta e maestro scomparso nel 2008 Ha insegnato a intere generazioni l’amore e il rispetto per questa disciplina
PIOMBINO. Verrà intitolata a Leo Carli, la sala del Circolo scherma Piombino in viale Regina Margherita. Domattina alle 11 alla presenza del sindaco Gianni Anselmi, dell’assessore allo sport Massimo Giuliani, del presidente del Circolo Daria Mai, la sala, all’interno dello stadio Magona che ospita il circolo dal 1955, verrà appunto dedicata a Leo Carli. Scomparso nel 2008 all'età di 92 anni, Leo è stato l’ultimo dei pionieri della scherma piombinese. Una intera vita dedicata a questa nobile disciplina, prima come atleta, poi come istruttore, con dedizione, passione e soprattutto umiltà.
Ha insegnato a intere generazioni di schermidori il rispetto delle regole. Si era avvicinato alla scherma nel 1928, all’età di 12 anni sotto la guida del grande maestro Oreste Puliti. Arrivarono subito i primi buoni risultati. Nel 1933, al campionato del Littorio a Roma la squadra composta da Leo Carli, Enrico Metzger, altro piombinse e Garibaldi conquistò il secondo posto. Poi la vittoria sempre a squadre al campionato centro meridionale di fioretto a Foggia, dove le ''fiamme bianche'' piombinesi Enrico Metzger, Leo Carli e Giuseppe Fontana riuscirono a salire sul gradino più alto. Nel 1934 arrivò il titolo tanto ambito. Al campionato italiano della gioventù fascista di fioretto a squadre, Leo Carli, Enrico Metzger e Giuseppe Fontana conquistarono l’oro.
Nel 1935 ai campionati centro meridionali a Foggia Leo, il terribile mancino, riuscì ad aggiudicarsi il secondo posto individuale, dopo Tambora di Bari e la squadra, composta da Carli, Fontana e Metzger, si posizionò al primo posto. Nel 1954, nella Casa del Fanciullo a Piombino nasceva la società schermistica ''A. Bernardini'', diretta dal maestro Mazzino Cervelli. Società che nel 1955 si trasferì definitivamente presso l’attuale impianto sportivo dello stadio Magona. Nel 1991 venne premiato a Firenze dalla Federazione Italiana di Scherma, con la consegna di una targa per meriti sportivi.
Nel 2002 arriva il riconoscimento della Fis, comitato provinciale, per “tutti gli anni dedicati alla scherma piombinese con grandi successi”. Sino agli inizi degli anni 2000, benché l’età facesse il suo inesorabile cammino, si recava in palestra continuando a mettere in guardia i giovani moschettieri e con sguardo commosso ed emozionato si rivolgeva alle giovani speranze con queste parole: “Continuate sempre così”.
(m. b.)
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