Attenzione
Il Piombino vince e allunga il passo
Gracciano piegato con merito (3-1), il pari tra Volterra e Picchi porta a più 4 il vantaggio dei nerazzurri sulle inseguitrici
PIOMBINO. Il Piombino si gode il Natale col primo posto in classifica confermato e la prima vera fuga del campionato. Il 3-1 rifilato al Gracciano segna una pausa natalizia con i fiocchi per Gherardini e compagni, in testa al girone a quota 31 punti.
Infatti lo scontro diretto tra Alabastri Volterra e Picchi, immediate inseguitrici, è finito nel migliore dei modi, con un pareggio che scontenta entrambe le formazioni, sorridendo invece a un Piombino che adesso vanta un distacco dalla seconda in classifica (la coppia Picchi e Gambassi, quest’ultimo vittorioso con la Pecciolese) di quattro lunghezze.
Gara non facile comunque quella di ieri con un Gracciano che si è presentato allo stadio Magona senza timori riverenziali, intenzionato a fare lo sgambetto ai padroni di casa. In tal senso il primo tempo ha visto i nerazzurri condizionati negativamente dal gioco aggressivo dei rivali che, al di là di uno spiccato agonismo, non hanno comunque impensierito quasi mai la retroguardia locale. Meglio, sia per lo spettacolo che per la prova del gruppo di Di Tonno, la ripresa, dove non sono mancate le occasioni per chiudere un match rimasto aperto sino ai minuti conclusivi.
Pochi, pochissimi gli episodi degni di nota nei primi 45 minuti. Da segnalare solo al 9’ un invito di Venditto per Papa che, in area, si fa deviare il tiro all’ultimo, poi al 15’ la rete del vantaggio piombinese. A fare centro ancora una volta è Papa, bravo e fortunato a farsi trovare pronto davanti alla porta sulla deviazione in rovesciata di Tommaso Rocchiccioli, per un assist tanto involontario quanto vincente.
Per il resto, la prima frazione mostra due squadre che si neutralizzano a vicenda, con i padroni di casa che non danno l’impressione di soffrire, ma neppure di dominare a tutto campo. La ripresa si apre con un episodio che cambia volto alla partita: al 7’ Bellandi, per un colpo proibito a Tommaso Rocchiccioli viene espulso, lasciando il Gracciano in 10. La superiorità numerica pare far bene ai nerazzurri, pericolosi al 12’ con Rossetti che, dopo una veloce ripartenza sulla sinistra, serve Papa defilato che però sbaglia. Un minuto dopo lo stesso Rossetti, a tu per tu con il numero uno ospite, rimedia solo un calcio d’angolo. Al 17’ ci pensa Venditto a ristabilire gli equilibri in ambito numerico, facendosi buttare fuori per una parola di troppo. Nonostante ciò il Piombino continua a macinare gioco e a sfiorare il raddoppio, prima con Tommaso Rocchiccioli che, di testa, prende la traversa, poi con Balestracci e, ancora, con Rossetti.
Al 32’ l’unica azione pericolosa del Gracciano: cross basso in area dove mancano di un soffio la deviazione vincente prima Torsellini, poi Vodo. Dieci minuti più tardi il meritato raddoppio nerazzurro: Tommaso Rocchiccioli raccoglie un angolo di Becherini, stop spalle alla porta e semi-rovesciata da applausi. C’è ancora tempo per un rigore realizzato dagli ospiti al 46’ e per la rete che chiude il match al 49’ di Balestracci. Poi è festa grande.
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