Sicurezza
Golfo ko, ma dà segni di ripresa
Il tecnico Padovano analizza la sconfitta col Derthona e vede il bicchiere mezzo pieno
PIOMBINO. Il Derthona, capolista solitaria, ha vinto al Palatenda. Doveroso dare il merito a una squadra con validi elementi, che ha confermato le sue ottime doti nelle percentuali al tiro, un po' meno è sembrata nel gioco, condizionato sostanzialmente fino a meno 5' dalla fine dalla difesa del Basket Golfo e anche con l'opportunità di poter impensierire i primi della classe controllati nel punteggio.
Non torniamo su un finale di partita guidato dagli arbitri che hanno, non brillantissimi nemmeno nei minuti precedenti, deciso di recitare il ruolo di protagonisti fischiando tre tecnici discutibilissimi a danno dei padroni di casa che hanno creato quel divario nel punteggio sul tabellone luminoso e fatto chiudere la gara con un divario immeritato dalla squadra di Massimo Padovano. Esaminamo invece quei miglioramenti registrati nel Golfo con tre elementi che non si sono allenati per tutta la settimana, ma che ha sempre profuso un grande impegno.
Dati statistici importanti: ha provato 28 tiri contro i 19 di media, diminuito il numero di palle perse 11 contro le 18 di media. Segnali che possono far ben sperare se cresceranno ancora. Da considerare poi che queste ultime due sconfitte di fila sono arrivate con la prima e la seconda in classifica e che anche la prossima trasferta si giocherà a Empoli al terzo posto: un tris di avversari che si commenta da solo. Ricorda giustamente il merito dei suoi ragazzi il commento sulla partita del coach Massimo Padovano. «Può sembrare strano – commenta – specialmente ripensando al risultato finale (-18 lo scarto finale per Derthona) ma la partita di domenica mi ha lasciato dei segnali positivi. Contro una squadra che ha mostrato tutta la sua forza, i ragazzi hanno combattuto ad armi pari per trentacinque minuti, e certo mi sarebbe piaciuto affrontare il finale di partita senza che questo fosse inficiato da una condotta arbitrale diciamo non "casalinga" usando un eufemismo. Intendiamoci – prosegue il coach del Golfo – forse è probabile che Tortona avrebbe vinto lo stesso e con pieno merito, ma certo l'arbitraggio ci ha negato la possibilità di giocarci le nostre carte fino in fondo. Abbiamo avuto degli sprazzi di buon gioco con un attacco più fluido del solito. Purtroppo però ancora le percentuali al tiro sono state deficitarie. Questo sicuramente non è dipeso dalla volontà dei giocatori che sono stati anche questa volta encomiabili per l'impegno profuso, ma da un potenziale qualitativo diverso da quello dei nostri avversari».
«Peccato – conclude Padovano – perchè stiamo parlando della terza sconfitta consecutiva. Dal mio arrivo siamo usciti vincenti solo a Pavia. Sono però convinto che la strada sia quella giusta e che i ragazzi arriveranno a farci gioire al più presto magari contro avversari un po’meno attrezzate degli ultimi. L'importante è non demoralizzarsi e continuare a credere nella bontà del lavoro che stiamo svolgendo».
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