Il Tirreno

Sconfitta beffa e ora l’Audace è nei guai

di Salvatore Di Mercurio
Sconfitta beffa e ora l’Audace è nei guai

I biancorossi dominano ma pagano cara l’espulsione di Carducci a inizio ripresa, e il Livorno Nord colpisce nel finale

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PORTOFERRAIO. Una bruttissima sconfitta in casa per 2-3 contro il Livorno Nord Pontino fa scivolare i biancorossi in una zona della classifica molto preoccupante.

L’Audace di Dennis Dedja si presenta con un 4-4-2 con la linea difensiva composta dai rientranti Cappiello e Bracali al centro e con Giannullo e Meli sulle fasce. Con questa difesa sembrava che Santucci potesse passare una giornata tranquilla, invece non passano che 180 secondi e gli ospiti sono già in vantaggio grazie al pallonetto velenoso di Domenichini, che approfitta di una frittata difensiva per portare in vantaggio il Livorno Nord Pontino. La formazione elbana potrebbe capitolare ancora all’11’ con Di Lazzaro che scappato dalla fascia destra converge al centro e tira un gran bolide, ma sulla traiettoria c’è Santucci che sventa il pericolo.

La squadra elbana soffre, a centrocampo c’è molto agonismo ma poca qualità così le azioni si infrangono nella difesa avversaria. La partita è per il momento in pugno all’Audace che in un rabbioso attacco per vie centrali riesce a trovare un calcio di rigore per atterramento di Dedja, lo stesso allenatore-giocatore con grande maestria trasforma per l’1-1 al 31’.

Ora Badia e compagni sono carichi e al 33’ ci vuole un doppio miracolo di Brilli per salvare prima su Meli e poi su Giannullo. L’Audace appare padrona del campo, ma al 35’ Tosolini si presenta solo davanti al portiere audaciano Santucci che compie l’ennesimo miracolo rinviando con i pugni. Si arriva nei minuti finali del primo tempo e al 47’ si crea una mischia in area livornese e dopo un batti e ribatti Frangioni trova sul suo piede la palla giusta che spedisce alle spalle del portiere livornese per il 2-1.

L’Audace va al riposo in vantaggio, sperando così di poter contenere la sfuriata degli uomini di Disegni. Ma la svolta della gara arriva dopo due minuti della ripresa: Tosolini sta per battere una punizione a centrocampo ma il giovane Carducci si avvicina alla palla e il direttore di gara lo punisce con un cartellino giallo, il giocatore già ammonito nel primo tempo viene così espulso lasciando in inferiorità numerica la sua squadra.

Con un uomo in meno Badia e Frangioni arretrano il baricentro del loro gioco, permettendo così agli ospiti di essere padroni del centrocampo pervenendo al pareggio al 25’ con il nuovo entrato Mimini che sfrutta un lancio di Tosolini e al volo insacca.

A questo punto l’Audace cerca di chiudere la gara con un pareggio, provando solo in contropiede le possibilità di colpire. Le occasioni non si fanno attendere e al 35’ Dedja lanciato a rete da solo viene fermato al momento del tiro dal difensore Bernini; al 38’ Santucci ci mette i guanti sul gran fendente di Mimini, e al 40’ Dedja viene atterrato in area e reclama un calcio di rigore, ma il direttore di gara fa continuare.

Al 45’ arriva il gol beffa di Minimi che lanciato da Domenichini chiude il triangolo con uno spettacolare tiro al volo mettendo nei guai la squadra elbana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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