Il Tirreno

Il Golfo va a sfidare la mitica Fortitudo

di Gianni Gorini

Impegno proibitivo per i gialloblù di Padovano al Madison di Bologna, uno dei templi del basket nazionale

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PIOMBINO. Decima giornata del campionato di serie B. Il Basket Golfo gioca stasera (ore 20,30) con la Fortiutudo al Paladozza di Bologna. L'avversario è una corazzata del girone A, pubblico sempre intorno alle 4.000 presenze, miglior attacco (679,75 punti/media partita), prima nei rimbalzi (38), negli assist (14,7) e valutazione (80), 4º posto nel tiro da 2 (53%), terza migliore difesa (618, media 66,8), imbattuta in casa (83 punti di media), cinque giocatori sopra i due metri. Nel suo cammino ad oggi tre sconfitte (Tortona, Mortara, e l'altra domenica a Montecatini).

Numeri da brividi ai quali il Golfo di Massimo Padovano può controbattere solo con la migliore difesa del girone (554 punti subiti). La Fortiutudo è seconda in classifica a meno 2 dalla capolista Derthona. Serata particolare, a partire da coach Padovano, ex Fortitudo, rimasto nel cuore della tifoseria. Al coach gialloblù la presentazione alla vigilia. «Fortitudo Bologna. Solo il nome potrebbe far tremare le gambe. Società storica del panorama del basket nazionale, vincitrice di campionati nazionali e per anni sui grandi palcoscenici d'Europa fino ad arrivare ad una finale di Coppa campioni. Per forza di cose – commenta Padovano – è una società destinata a risalire a campionati più consoni alla sua storia. Quindi ha allestito una squadra che mira a vincere il campionato. Tutto il quintetto base (Caroldi playmaker, Venturelli guardia, Pederzini ala, Spizzichini ala forte, De Min pivot) l' anno scorso militava in DNA. Sono tutti giocatori che anche quest'anno avrebbero potuto giocare in serie superiori, espertissimi. Hanno in Caroldi la mente illuminante e in Pederzini e De Min il braccio armato. Ma qualsiasi altro del quintetto può avere serate di grande importanza».

«Per noi – continua Padovano – sarà un banco di prova molto impegnativo perchè oltre alla forza dell'avversario, dovremo avere anche la capacità di non essere condizionati dall'impatto di giocare al Madison di piazza Azzarita che è un impianto storico e in più davanti a circa 4.000 spettatori. Purtroppo in settimana abbiamo avuto qualche acciacco fisico, vedi il mal di schiena di Modica che fino ad oggi ancora non si è allenato, il perdurare del dolore alla caviglia di Magnani che lo continua a condizionare nel suo recupero».

Il Golfo sarà seguito a Bologna da un pullman di tifosi che partirà dal Palatenda oggi alle 14,30.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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