Sicurezza
Triathlon, Casu è campione regionale
Successo a sorpresa del giovanissimo elbano agli assoluti toscani, e nella nuova stagione vuole migliorare ancora
MARINA DI CAMPO. Una stagione storica per Aethalia Triathlon Elba. Al sesto anno di esistenza sono arrivati i migliori risultati di sempre per la società che, proprio da quest’anno, ha aggiunto la dicitura Elbaman Team per dare lustro alla manifestazione di livello mondiale che organizza. Sicuramente importanti le prime due vittorie assolute ottenute con il cecinese Fabrizio Bartoli (duathlon di Lucca e Livorno). Il terzo posto assoluto a livello societario in Coppa Toscana davanti a squadre storiche e poco dietro a colossi come il Firenze Triathlon è un risultato altrettanto importante ed assolutamente inaspettato ad inizio anno. Ma la ciliegina sulla torta è arrivata proprio all’ultima prova regionale di Tirrenia, dove il capoliverese Edoardo Casu (Classe ’96) al suo primo anno nella multidisciplina ha strappato la leadership in classifica laureandosi campione regionale assoluto Triathlon 2013. Un bellissimo regalo per il suo enorme impegno dimostrato durante l’intera stagione e un grande vanto per la società che porta per la prima volta un atleta elbano a un risultato del genere nel triathlon.
«Diventare campione regionale assoluto? Un emozione fortissima che non capita tutti i giorni – dice Edorado Casu – Non me lo sarei mai aspettato, tanto meno a inizio stagione. E’ stato il mio primo anno di triathlon, il mio obiettivo era esclusivamente quello di fare esperienza, conoscere il magnifico ambiente di questo sport e divertirmi molto. Ho compiuto 17 anni solo da qualche mese, vado a scuola, frequento il liceo scientifico di Portoferraio. Mi piace uscire con i miei amici, ascoltare la musica, ma soprattutto allenarmi. Nello sport – dice ancora il giovane atleta – ho praticato la mountain bike e ho partecipato ad alcune gare regionali piazzandomi discretamente. Un anno dopo con mio padre decisi di incominciare a nuotare, e così ho portato avanti queste due attività partecipando nel nuoto anche ai Giochi delle isole. Fui una rivelazione per i miei allenatori che in un paio di anni videro abbassare i miei tempi in maniera notevole; ero soddisfatto, ma sentivo che mancava ancora qualcosa. Il nuoto in vasca mi piaceva molto, ma non portava risultati di eccellenza. Poi la svolta. L’anno scorso decisi di provare ad unire i due sport, aggiunsi la corsa e il risultato che ne venne fuori fu il triathlon. Era una specialità che già conoscevo ma che non avevo mai preso in considerazione. Oggi posso dire di essere fiero della mia scelta».
E in effetti i risultati di questa stagione hanno dato ragione a Casu. «Penso che tutta la stagione sia stata positiva per me – dice – ho imparato tante cose sotto ogni aspetto. Se dovessi individuare un periodo preciso della stagione direi 6/7 luglio, i campionati italiani giovanili di triathlon a Revine lago. Anche se la gara non è andata come avrei voluto ho fatto molta esperienza, ho visto ragazzi della mia stessa età lottare per un unico obbiettivo, ma non solo, ho visto nascere amicizie, festeggiamenti e delusioni, tutto ciò che caratterizza questo sport».
Non solo triathlon, comunque, per Casu. «Vengo dalla Mtb anche se ormai è già qualche anno che mi sono concentro soprattutto nelle gare su strada. In particolare ho colto un ottimo risultato nella cronoscalata a Marciana Marina, arrivando 15º assoluto e primo di categoria. Poi a fine giugno, a Portoferraio mi sono laureato campione elbano di nuoto. Nel futuro vorrei che il triathlon occupasse sempre un posto nella mia vita. Per il resto non so, prendiamo quel che viene, ma lo ripeto, continuerò a fare triathlon».
In vista della prossima stagione, Casu intende anche migliorare i suoi allenamenti facendosi seguire da un ottimo allenatore come Leonardo Altamura di Massarosa. «Leonardo è un ottima persona sotto tutti i punti di vista – dice Casu – abbiamo già cominciato a lavorare insieme, sento che con lui farò grandi passi avanti. Gli obbiettivi per la prossima stagione? Vedremo gara per gara di fare il miglior risultato possibile e poi a fine anno tireremo le somme».
Infine un appello che Casu rivolge pensando anche ai tanti altri atleti elbani. «L’Elba è un posto fantastico, soprattutto per gli allenamenti di triathlon, è un territorio molto vario. E’ anche vero però che il triathlon non è molto conosciuto, e non parlo solo dei giovani. Bisogna riconoscere anche la difficoltà di questo sport e i sacrifici che si fanno, forse non tutti i ragazzi si ritengono all’altezza. Inoltre, purtroppo, qui abbiamo un grosso problema: durante l’inverno tutti gli abitanti dell’ isola hanno a disposizione una sola piscina di appena 20 metri. Spesso ci ritroviamo a nuotare in 8/9 persone per corsia. E’ una cosa inaccettabile! Uno sforzo collettivo può aiutare a migliorare ancora questo posto fantastico».
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