Italia
Collevica resta in vetta ma il San Vincenzo vola al secondo posto
Terza categoria: gli amaranto con un gol di Nannipieri piegano il Forte di Bibbona e lo scavalcano in classifica
PORTOFERRAIO. Il Collevica rimane ancora in vetta alla classifica con un punto di vantaggio sul San Vincenzo, dopo aver asfaltato per 4-0 gli elbani della Costa Ovest che non riescono ad opporre alcuna resistenza all’attacco livornese, capace di segnare fin qui in totale 14 reti, subendone solo due.
Dietro però tiene il passo il San Vincenzo di Fulvio Tognoni che resta a un punto dopoaver battuto, per la terza volta in questa stagione, il Forte di Bibbona grazie alla rete di Nannipieri, autentica bestia nera del Forte.
Con questa vittoria gli amaranto sorpassano proprio i cecinesi e ora danno la caccia al primato.
Sconfitta inaspettata della squadra del Rio Elba di Guerra che deve cedere l’intera posta ai grossetani della Massetana di Stefano Bolici per 2-4. I riesi, fortemente rimaneggiati, hanno accusato alcune distrazioni difensive e gli ospiti ne hanno approfittato segnando due gol in 30 minuti. Poi Graciu firma l’1-2 riaprendo la gara, ma nella ripresa la formazione massetana si porta sul 4-2 chiudendo la gara.
Sconfitta pesantissima (7-0) della Dinamo Procchio contro il San Piero Martorella, che ha costretto l’allenatore Giuseppe Fornino a dare le dimissioni. Mattatore della gara Paolo Petrocchi, autore di un poker di reti che con la tripletta segnata nella prima giornata porta il suo bottino personale a sette reti, confermandosi capocannoniere del girone.
Pareggio per 2-2 del Porto Azzurro di Manuele Giacomelli sul campo del Gabbro. Subito in svantaggio, per il gol di Perciavalle, il bravo Corsi con la sua doppietta prima su assist di Giusti su punizione e poi su un colpo di tacco smarcante di Angelo De Crescenzo, capovolge il risultato, ma alla fine la solita paura di vincere porta al gol del pareggio dei locali con Mannaioni.
Ha del singolare invece la situazione accaduta a Livorno dove la gara fra l’Orlando e la Polisportiva Capoliveri nonostante la presenza delle due squadre non si è giocata. Negli spogliatoi dei livornesi si è infatti presentato il commissario amministrativo della delegazione della Figc per chiedere il saldo della quota di iscrizione, rispetto alla quale la società risultava in parte insolvente. Non ottenendola, ha rimandato le due squadre a casa. Ora con ogni probabilità sarà assegnata la vittoria a tavolino ai capoliveresi per 3-0, col rischio concreto che la società livornese, se non verserà il dovuto entro la settimana, venga esclusa dal campionato. Amaro il commento di mister Capanni: «Ci siamo sentiti abbandonati a noi stessi. I miei ragazzi hanno deciso di stare in questa squadra e di partecipare al campionato con entusiasmo, arrivando anche a tassarsi per contribuire alle spese. Ora ci sentiamo presi in giro».
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