Gioco
«Nessuna offesa razzista al giocatore del Carli Salviano»
VENTURINA. L’Associazione sportiva Venturina Calcio fornisce la propria versione in merito alla gara del Santa Lucia contro il Carli Salviano del campionato provinciale Allievi, che ha suscitato...
VENTURINA. L’Associazione sportiva Venturina Calcio fornisce la propria versione in merito alla gara del Santa Lucia contro il Carli Salviano del campionato provinciale Allievi, che ha suscitato grandi polemiche: «Al decimo minuto del secondo tempo – dice una nota della società – sul punteggio di 3-0 per il Venturina, dopo un normale contrasto di gioco, un giocatore del Carli Salviano colpiva con inaudita furia e violenza, con una serie di calci alla schiena e all’addome, un giocatore del Venturina. Lo stesso rimaneva a terra dolorante e sconvolto dall’accaduto mentre il giocatore del Carli Salviano, dopo essere stato espulso dal direttore di gioco, veniva trascinato a forza fuori dal rettangolo di gioco grazie al pronto intervento dei dirigenti della squadra labronica».
La società biancoceleste spiega poi che «immediatamente sia sul campo che sugli spalti sono scoppiati vari diverbi subito sedati. In particolare i ragazzi in campo e i dirigenti di ambedue le squadre hanno dimostrato grande sportività, riconoscendo come fatto isolato il gesto del calciatore labronico. Nessuna forza pubblica è intervenuta per calmare gli animi, né immediatamente allo svolgersi dei fatti ne per tutto il prosieguo della gara».
«Nessuna offesa razziale – prosegue la nota del Venturina – è stata rivolta al giocatore del Carli Salviano, reo dell’aggressione al nostro calciatore; nessuna offesa razziale né dagli spalti né tanto meno dai giocatori della Asd Venturina calcio rivolta al calciatore suddetto è stata udita».
Così il punto che preme più sottolineare all’Associazione sportiva Venturina è che la società «rifiuta e combatte fermamente ogni qualsiasi forma di intolleranza razziale, sia all’interno del proprio settore giovanile sia tanto più nei rapporti con le altre società sportive».
Però in tutta questa storia la società biancoceleste vuole evidenzare anche un fatto positivo, e cioè «la correttezza e la lealtà sportiva dimostrate dalla società Carli Salviano, in particolare a fine partita, con tutti i ragazzi delle due squadre che si sono scambiati il saluto finale e le scuse presentate dai dirigenti della società Carli Salviano al Venturina calcio».
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