Gioco
Il Piombino paga la fragilità in difesa
La squadra di Di Tonno rimedia la seconda sconfitta stagionale a S. Donato dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio
PIOMBINO. Dopo Quercegrossa alla terza giornata di campionato, il Piombino rimedia la seconda sconfitta nel campionato di Promozione nella trasferta di San Donato, finita 2-1 a favore dei padroni di casa. Una vittoria, quella della squadra di Orbetello, conquistata in rimonta dopo la rete del vantaggio nerazzurro realizzata da Papa. Di Rigutini e Rispoli i gol, a inizio ripresa, dei locali, capaci di tenere il risultato a proprio vantaggio nonostante l’espulsione, per doppia ammonizione, presa da Vigni a venti minuti dal termine della gara.
Si interrompe quindi il trend positivo piombinese, in un match dai due volti, giocato a buon ritmo nel primo tempo, con una ripresa nella quale il San Donato ha invece rovesciato il punteggio, beffando i ragazzi di Tiziano Di Tonno. «È una grande delusione, perché dopo un primo tempo giocato bene, dove abbiamo meritato il vantaggio, nella ripresa non siamo riusciti a farci trovare pronti di fronte alla loro prevedibile ripartenza tesa a rimettere in piedi la partita – afferma il tecnico nerazzurro – Non siamo stati pronti a reagire a un prevedibile atteggiamento e resta la delusione al contrario per una prima parte di gara disputata con intelligenza e bravura». Neppure la superiorità numerica guadagnata al 69’ ha permesso al Piombino di raddrizzare un match che ha visto la squadra di casa chiudersi in difesa, senza lasciare altri spazi agli avversari. «A quel punto avere l’uomo in più ha contato poco o nulla – spiega mister Di Tonno – Purtroppo è andata così. L’importante adesso è prendere quanto di buono c’è stato nel primo tempo, dove abbiamo messo in campo l’atteggiamento giusto, prendendo in mano la gara e creando, anche prima del gol di Papa, altre buone occasioni. Sfortunatamente nella ripresa abbiamo dimostrato, ancora una volta, una certa fragilità difensiva che dovremo migliorare».
Con la vittoria del Volterra sul Cascina, che guida la classifica a quota 22 punti, e i pareggi di Gambassi e Picchi (rispettivamente con Manciano e Staggia) il Piombino scivola al quarto posto a 18 punti, in attesa del match clou di domenica prossima, allo stadio Magona, proprio contro il Picchi.
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