Il Tirreno

Piombino a valanga sul timido Certaldo

di Francesca Lenzi
Piombino a valanga sul timido Certaldo

Solidità e bel gioco: tre gol di Papa e due di Balestracci stendono i fiorentini e fanno volare la squadra nerazzurra

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PIOMBINO. Spesso nelle partite in casa del Piombino - chi va regolarmente allo stadio Magona lo saprà - si sente gridare un imperativo: «annientiamoli» all’indirizzo dell’avversario di turno. Mai come ieri l’energico invito ha trovato ragion d’essere. Lo strapotere piombinese è infatti emerso in tutto il proprio vigore nel risultato di 5-1 con il quale i nerazzurri (ieri in maglia gialla) hanno chiuso con successo la pratica Certaldo.

Se la classifica alla vigilia della gara dava le due formazioni sostanzialmente alla pari, la sfida sul manto erboso del Magona ha dimostrato tutt’altro. Una cinquina limpida quella messa a segno da Gherardini e compagni, appena mitigata dal gol della bandiera realizzato dal giovane Kamberaj agli sgoccioli del match. Punteggio giusto, specchio delle forze emerse sul campo, in un incontro condizionato dalle folate continue di vento e dai ripetuti scrosci d’acqua che si sono abbattuti sul terreno di gioco a fasi alterne. Nel primo tempo i nerazzurri sono a favore di vento, ma la situazione, sulla carta conveniente, diventa elemento di disturbo con il pallone che schizza via dai piedi dei ragazzi di mister Di Tonno. Nonostante le condizioni climatiche il Piombino ha sempre dato l’impressione di avere la gara sotto controllo, mentre il Certaldo è apparso remissivo, a tratti timido e incapace di reagire alla netta superiorità dei padroni di casa.

Bastano otto minuti ai nerazzurri per andare in vantaggio con Papa che raccoglie l’ottimo assist di Catalano, imbeccato a sua volta da Rossetti. Al 31’ il raddoppio ancora con Papa che in area, servito da Rossetti, batte il numero uno ospite.

Nel mezzo anche un calcio di rigore, concesso dall’arbitro al Certaldo, per un dubbio fallo di D’Acunto ai danni di Mori. È lo stesso giocatore fiorentino a tirare dagli undici metri, trovando però la pronta risposta di Breschi che si supera anche nell’immediato tentativo successivo di Pampalone.

Nella ripresa il Piombino trova sette minuti di autentico splendore. Ad aprire le danze è Balestracci al 5’ che su invito di Rossetti fa partire dai 20 metri un siluro che gonfia la rete ospite. Al 10’è Papa a fare il tris personale superando il portiere del Certaldo con un elegante tocco di esterno, mentre due minuti più tardi è ancora Balestracci a chiudere i conti con un destro a giro di pura classe. Sul 5-0 per i nerazzurri la partita non ha più niente da dire. I piombinesi rallentano, pur non disdegnando sortite nella metà campo ospite; i fiorentini si fanno vedere un paio di volte dalle parti di Breschi, ma il numero uno di casa è insuperabile sia la 20’ su Tirinnanzi che al 34’ su Kamberaj. È quest’ultimo tuttavia che al 48’ si toglie la soddisfazione del gol.

Per il Piombino è una vittoria importante, sia dal punto di vista della classifica che sull’aspetto morale per una gara che messo in evidenza le qualità di un gruppo ben amalgamato, perfettamente bilanciato tra vigore agonistico e capacità tecniche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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