Sicurezza
Golfo ok, ma senza entusiasmo
Il coach Bini elogia l’impegno dei gialloblù e replica alle critiche: «Il bicchiere è mezzo pieno»
PIOMBINO. Sull'importanza della vittoria ottenuta tra le mura amiche contro il Castelfiorentino e dei due punti in più arrivati in classifca (manca ancora la partita da recuperare al Palatenda con il Cecina mercoledì 13 novembre, ore 21) niente da dire. Il Golfo Basket di coach Mario Bini ha saputo stringere i denti, lottare, sacrificarsi e vincere con merito. Tutto sommato quindi un turno positivo, ma la gara non ha entusiasmato.
Al di là della scarsa precisione al tiro (denominatore comune per tutte e due le squadre sul parquet) sono state molte le palle sprecate dai gialloblù piombinesi quando forse era meglio gestirle con maggiore accortezza vista anche la grinta degli avversari ed il punteggio sempre molto risicato che ha contrassegnato tutta la partita.
Il Castelfiorentino è stato molto condizionato nel suo gioco dalla buona difesa del Golfo. Realtà innegabile e merito da riconoscere ai gialloblù. In doppia cifra sono finiti soltanto Tommei (14) e Montagnani (11), percentuali al tiro totale 29% (16/55) contro il 31% dei padroni di casa (22/71).
Nel Golfo, quattro i giocatori chehanno chiuso in doppia cifre, per ordine: Iardella 13 punti, Biancani 12 (due protagonisti decisivi nel finale di gara), Modica e Iannilli 10. Leggera superiorità della squadra di Bini anche ai rimbalzi 38 contro i 35 degli ospiti. Equilibrio nei liberi 10/14 per il Golfo (71%) e 13/18 per Castelfiorentino (72%).
Rilevati questi dati numerici che hanno sicuramente una loro valenza per raccontare in un quadro generale la partita, nel suo commento coach Bini ha voluto evidenziare chiaramente una sua diversa impostazione critica sulla prestazione dei gialloblù. «In una serata in cui il canestro sembrava sigillato con estrema cura, la vittoria è stata ottenuta – sottolinea il tecnico piombinese – con una prestazione difensiva di tutto rispetto. Frutto del grande impegno profuso da tutti i giocatori scesi sul parquet. Sono due punti importanti che ci danno morale in vista degli impegni futuri, certamente impegnativi, come la trasferta di domenica prossima a Montecatini e il recupero con Cecina il mercoledì successivo. A proposito, è singolare la differenza di giudizio su una partita a basso punteggio, come la nostra di domenica. Da noi – prosegue nella sua analisi Bini – viene definita brutta, inguardabile. Altrove verrebbe apprezzata per la grande difesa e l'intensità di gioco. Chissà perchè loro vedono sempre il bicchiere mezzo pieno e noi mezzo vuoto; ma già, lì non hanno le barriere per gli spettatori, non offendono arbitri, atleti e addetti ai lavori, tifano sempre per la propria squadra, la incoraggiano in ogni momento. Ma forse di sport se ne intendono poco, non certo come noi che abbiamo il palato fino. Mi concedo – conclude – una elucubrazione supplementare: meglio vincere senza brillare che brillare senza vincere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
