Il Tirreno

Un pareggio che condanna il Piombino

di Francesca Lenzi
Un pareggio che condanna il Piombino

Dopo 120 minuti la squadra di Di Tonno dice addio alla Coppa, passa la Cuoiopelli che recupera due volte lo svantaggio

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PIOMBINO. Atletico Piombino fuori dalla Coppa Italia. I nerazzurri (ieri in maglia gialla) escono dalla competizione per il regolamento Figc che prevede, al termine dei 120 minuti di gioco (supplementari compresi quindi), in caso di parità, la vittoria alla squadra in trasferta. Il pareggio per 2-2, ieri pomeriggio, tra piombinesi e Cuoiopelli dà perciò ragione agli ospiti che passano il turno.

Ai nerazzurri resta una gara strana, giocata con grinta ma, a tratti, anche con poca lucidità. Ne sono testimone le tante occasioni non sfruttate, in più momenti, anche di fronte alla porta rivale. Dalla loro i giocatori della Cuoiopelli hanno confermato quanto di buono viene detto del club di Santa Croce sull’Arno: team quadrato, veloce, in perfetto equilibrio tra esperienza e giovani leve. Se il Piombino pensava di trovarsi davanti un avversario in trasferta allo stadio Magona, alla ricerca del pareggio, attraverso quindi una manovra di puro contenimento, è andato deluso. Mainardi e compagni, soprattutto nel secondo tempo, hanno giocato infatti a viso aperto, inseguendo per tutti i novanta minuti, e parte dei supplementari, la vittoria sul campo.

Pronti, attenti, via e l’Atletico al 3’ segna il vantaggio grazie all’azione personale di Papa che indirizza verso la porta rivale, dove arriva Catalano a finalizzare sulla linea. La rete iniziale dei nerazzurri destabilizza la Cuoiopelli che fatica a trovare la reazione necessaria per rimettere in piedi la gara, nonostante un calcio di punizione che, complice una deviazione, finisce sul palo alla sinistra di Breschi. Dalla sua il Piombino si limita a controllare il vantaggio, almeno fino alla ripresa.

Appena tornati in campo sono infatti gli ospiti a segnare con una punizione dalla tre quarti di Ferrucci. Il pallone rimbalza un paio di volte in area, ma nessuno tocca la sfera che si infila beffardo nella porta difesa da Breschi. I piombinesi non ci stanno e al 10’ trovano nuovamente il vantaggio con Ferrini che realizza il rigore concesso dall’arbitro per atterramento in area di Barsotti su Papa. Neppure il tempo di esultare che i nerazzurri si fanno ancora riacciuffare dai conciari, di nuovo su punizione: stavolta a battere è Nardi che pesca la traiettoria vincente sulla quale il portiere di casa sembra in ritardo.

Sul pari la gara diventa appassionante, con continui capovolgimenti di fronte. Al 27’ Breschi si fa parzialmente perdonare salvando in uscita su Mainardi lanciato in contropiede, mentre al 31’ è il Piombino a sfiorare il gol con Rossetti all’assist per Papa che calcia fuori di poco. Neppure il gran tiro dalla distanza di Becherini al 37’ ha maggiore fortuna, ma proprio la dea bendata dà una mano ai nerazzurri al 44’ quando in contropiede il neo-entrato Taddeini manda incredibilmente alto davanti alla porta.

I supplementari non cambiano il risultato, nonostante il forcing dei padroni di casa, vicini alla rete con Andrea Gherardini, Di Federico e con Papa che, in semirovesciata, trova solo la deviazione in angolo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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