Gioco
Un successo il torneo di minibasket sul porto
Festa dello sport con una quarantina di ragazzini in appassionanti sfide tre contro tre
SAN VINCENZO. E’ stato un grande successo il primo torneo di basket tre contro tre al porto turistico, evento denominato “Canestri in porto”, ideato da Paolo Federighi (già ideatore del “Re del Campino Junior”, insieme a Leo Zanassi a San Vincenzo, e del “Super 3” di Venturina) e organizzato dallo Yacht Club Marina di San Vincenzo e dal suo presidente Marco D’Agliano. Sono stati circa 40 i bambini partecipanti, tutti nati negli anni 2002-2003,
Molti gli spettatori. Alla fine della due giorni di torneo ha prevalso il terzetto dei “Paturnia”, squadra composta dai sanvincenzini Emanuele Pierangelini, Sirio Pezzella e Fardi. I tre hanno superato all’ultimo secondo, in una bellissima partita, la squadra “Miami”, quartetto venturinese (le squadre con 4 componenti erano obbligate a cambi e rotazioni) formato da Andrea Burattini, Mattia Fossi, Micheal Donati e Federico Pistolesi. Al terzo posto i piombinesi “Toronto”, che hanno superato nella “finalina” i venturinesi “Dallas”.
Trionfo nella gara di tiro dalla distanza del venturinese Micheal Donati, cecchino praticamente infallibile, che nella finale a cinque ha superato la concorrenza di Antonucci, Pezzella, Oliveti e Cristea.
Da sottolineare il contributo del Basket San Vincenzo, nella persona di Evro Giovani, che ha messo a disposizione i canestri, i palloni e l’impianto fonico. Hanno collaborato alla buona realizzazione dell’evento, oltre all’ideatore Paolo Federighi, allenatore del settore minibasket del Venturina, il miniarbitro (nato nel ‘99) Cristian Giovani, l’allenatore del Basket Venturina Marco Bagnoli, l’allenatore del San Vincenzo Basket Vincenzo Sorbetto, l’allenatore del Basket Golfo Piombino Massimiliano Vagelli coadiuvato al tavolo dal sanvincenzino Stefano Del Cherico, gli istruttori del Basket Donoratico Alessio Morelli e Simone Spina, gli operai del Comune e Stefano Calastri.
Il presidente Marco D’Agliano ha confermato la disponibilità ad organizzare altri tornei nella piazzetta antistante l’anfiteatro del porto. Da segnalare, dopo le rivalità sportive, un gesto che ha colpito tutti: i 40 bambini si sono spontaneamente riuniti in cerchio ed hanno urlato insieme la frase “Per noi!”.
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