Il Tirreno

Audace, brusca marcia indietro

Audace, brusca marcia indietro

I biancorossi si arrendono allo Scintilla. Troppi errori e poco gioco sugli esterni

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PORTOFERRAIO. L'Audace di Dennis Dedja non riesce a ingranare: così dopo la bella e confortante vittoria casalinga di due domeniche or sono conquistata con il Palazzi (3-1), tre punti e una prestazione superba che facevano pensare a una ripresa della formazione biancorossa, arriva un altro stop preoccupante.

La sconfitta sul campo dell’Aquila Scintilla (1-0) ha dunque di fatto vanificato la bella prestazione offerta nella sfida contro i cecinesi.

L'allenatore-giocatore Dennis Dedja ha apportato un paio di modifiche agli undici titolari vittoriosi con il Palazzi, sostituendo Soria e Giacomino Alori, con il centrocampista Passeroni e il giovane laterale Carducci.

Dedja puntava a una gara di contenimento che gli permettesse di uscire dal campo pisano almeno con un pareggio visto che i locali avevano in tre gare conquistato altrettanti pari.

Così invece non è stato, in quanto il veterano Hemmy, scaltro quanto abile, è riuscito ad assestare il colpo velenoso che ha decretato la sconfitta degli elbani.

Eppure nel complesso l’undici audaciano ha tenuto bene il campo peccando forse di troppo in fase offensiva, dove non ha concretizzato un paio di occasioni molto importanti con Candrian e lo stesso Dedja.

Ma soprattutto quello che è mancato in questo difficile match sono state le ripartenze veloci e la capacità di sfruttare al meglio le fasce laterali. Domenica prossima Scelza e compagni ospitando il Guardistallo Montescudaio che si trova qualche posto indietro in classifica generale avranno comunque l’occasione di potersi rifare e così di risalire in classifica generale.

Salvatore Di Mercurio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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