Gioco
Union Rugby al via con tante novità
In panchina Bezzini sostituisce Ghini, Vignali è il secondo allenatore. Infornata di giovani accanto ai big “storici”
PIOMBINO. È una formazione rinnovata quella dell’Union Tirreno che domani inizierà il campionato di serie B di rugby. Sarà Massimo Bezzini, ex allenatore dell’Under 16, a prendere il posto di Stefano Ghini, chiamato a Roma dalla Federazione, sulla panchina della squadra piombinese, rinforzata dall’arrivo di giocatori della Primavera e dal Rufus di San Vincenzo.
Insomma, l’Union Tirreno affronta il campionato (nel secondo girone – Centro Italia) con un altro volto rispetto a quello delle ultime tre stagioni: più giovani e il contributo della società di San Vincenzo da questa estate fusa con i piombinesi. Una soluzione obbligata per l’Union, apparsa in tutta la sua evidenza l’anno scorso, quando la squadra non era riuscita a replicare i risultati di un anno prima proprio a causa della panchina troppo ristretta e delle poche soluzioni a disposizione per l’allenatore. E infatti, nonostante la formazione fosse più o meno la stessa, se due anni fa la squadra aveva lottato per la serie A, a giugno scorso è riuscita a evitare la retrocessione solo a due partite dalla fine.
Il nucleo della squadra resta tuttavia quello di sempre: Puliti, Husson, Di Iorio, Paladini, Volpi, Ghini. Rientrano le terze linee Catta, Fatticcioni, e Rosignoli, giocatore esperto con un passato in serie A nel Firenze, che finora non era riuscito a inserirsi nella squadra con continuità a causa di una serie di infortuni. Confermati dalle giovanili dell’Union la terza linea Cosimo Oretti, l’esterno Giacomo Catinelli e il tallonatore Alberto Cilendrini. Dal Rufus tornano a giocare a Piombino due ex: Luca Di Gaddo e Rocco Feltrin. Nonostante gli arrivi, quest’anno Bezzini e il suo secondo Stephen Vignali non possono però contare su giocatori che fino all’ultima stagione erano stati colonne portanti della formazione: Vivarelli, Mannucci, Piacentini, Fratila e Consonni, ancora indisponibile a causa di un grave infortunio. Insomma, se la fusione con San Vincenzo limita i danni, tuttavia non cancella lo spettro dell’anno scorso. “Dal punto di vista tecnico siamo sicuri di noi, Ghini ha fatto un’ottimo lavoro. A preoccuparmi è la panchina perché se perdiamo in corso di campionato alcuni giocatori, è difficile rimpiazzarli”, riconosce Bezzini. Questo almeno per i primi mesi. Infatti, l’obiettivo della fusione è di formare i ragazzi nei vivai delle giovanili, che giocheranno nel campionato di serie C e potranno essere convocati dall’allenatore in caso di necessità. Un’altra scelta obbligata del resto per una società, come l’Union che non ha certo a disposizione i fondi di tante avversarie.(t.r.)
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