Toscana
Podio e record nel salto in alto per i giovani atleti piombinesi
Ottimi risultati a Livorno per Falchi, Panicucci e Mannari allenati da Gorini e Agrusa Nel campionato per società portano punti preziosi anche gli altri ragazzi del Centro Uisp
PIOMBINO. Volano i saltatori in alto del Centro Atletica Uisp Piombino allenati da Stefano Gorini che sta svolgendo un prezioso e valido lavoro grazie anche all'aiuto della giovane Barbara Agrusa, sua ex atleta. I tre specialisti del salto in alto schierati dalla società a Livorno, Andrea Falchi, Federico Panicucci e Olivier Mannari, hanno polverizzato i loro record personali valicando per la prima volta altezze considerevoli.
Falchi, arrivato a Livorno con un personal best di 1,62, ha saltato 1,66 terzo classificato; Panicucci ha valicato 1,62 migliorando di ben sei centimetri, primo fra i nati nel 1999 e, infine, la sorpresa della giornata, il debuttante Mannari, tesserato da una sola settimana che ha concluso quinto assoluto su una trentina di partecipanti. Ha superato al primo tentativo 1,64 facendo intravedere grandi potenzialità in prospettiva futura.
Altri riusultati. Buonissime prestazioni e medaglie di bronzo per Emilio Tesi e Alessio Ferrara. Il primo ha migliorato ancora il personale negli 80 metri (9"6) e nei 300 ostacoli (42"8). Abbatte finalmente il muro dei 2'50" nei 1000 (2'49"5). Lorenzo Calise ha coperto in maniera dignitosa la gara del triplo per esigenze societarie: 9,06 con battuta da sette metri, conquista ben 17 punti per la squadra. In precedenza aveva già migliorato per la seconda volta in 7 giorni il personale nei 300 ostacoli (44"5, precedente 44"9). Giacomo De Marco, influenzato ha corso i 1000 molto al di sotto delle sue capacità. Da lodare comunque il suo attaccamento alla squadra e ai compagni.
William Paternosto ha accusato un dolore infiammatorio tipico degli allenamenti in pista. Ha corso i 1000 piuttosto bene in 3'14"9. Ha poi lanciato il peso da 4 Kg per esigenze societarie a 8,20 così come Calise nel triplo. Lorenzo Gentili, forte in un po' tutte le specialità, è stato iscritto in una competizione come il peso. E' riuscito ad arrivare addirittura ottavo lanciando da fermo, (10,74). Sta svolgendo un ottimo lavoro al campo, dimostrandosi davvero valido in ogni disciplina. Giacomo Di Fraia (classe 1991) ha corso gli 80 metri e realizzato il personale (10"9) dopo essere stato non molto.
Dopo la prima giornata la squadra è risalita dal nono posto di qualificazione al sesto, con sole 13 gare coperte sulle 22 previste nell’arco delle due giornate. Prossimo appuntamento sabato 5 ottobre a Sesto Fiorentino per la seconda parte del campionato.
Per quanto riguarda le Cadette Erika Acquafresca e Camilla Magri, sono scese in pista puramente per meriti personali, dato che si sono qualificate come individuali rispettivamente nei 300 hs e nel lancio del disco.
Acquafresca quinta in una bella prova chiusa in 49.9, nuovo record personale. Camilla anche lei quinta con 21.46.
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