Il Tirreno

Motori e grande spettacolo col Rallye Storico dell’Elba

di Salvatore Di Mercurio
Motori e grande spettacolo col Rallye Storico dell’Elba

La pre-partenza dalla piazza Matteotti seguita da una folla di appassionati Numerose rotture e defezioni, oggi al via la seconda tappa a partire dalle 8,30

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CAPOLIVERI. Grande spettacolo del XXV rallye Storico dell’Isola d’Elba.

La pre-partenza dal centro storico di Capoliveri in piazza Matteotti è stata di grande teatralità. Ad assistere ed applaudire moltissimi appassionati. Il rombo dei motori ha fatto da “sottofondo”. Una prova speciale dentro l’abitato che ha sollevato emozione fra i protagonisti della gara. I piloti, intervistati alla partenza e all’arrivo, si sono detti impressionati per lo spettacolo prodotto e per la perfetta organizzazione.

Anche se questo non lo potrà dire, di certo in l’equipaggio austriaco che (su a Porsche scintillante) ha distrutto l’avantreno contro un punto luce cittadino, ma tutto sommato ricorderà il paesaggio da cartolina di Capoliveri.

Via alla grande con la prova speciale del Volterraio Falconaia di circa 13 chilometri. Percorso molto nervoso e piena di “gomiti” che ha favorito la 037 di “Pedro” (quasi un biglietto da visita, a conferma di volere bissare la vittoria della passata edizione con la Lancia rally 037). Dietro di qualche secondo il suo antagonista Da Zanche - coopilota Giulio Oberti con la Porsche 911 RS. Nel secondo tratto cronometrato della di 4 chilomentri 760 metri di Capoliveri, viene alla ribalta Marchionni, numero 2, con la sua Porsche 911 che vuole togliere a tutti i costi il predominio di “Pedro”, e riesce vincendo davanti a Da Zanche e volando in testa alla classifica. Ma fra i due litiganti si intromette Da Zanche che spolvera tutti vincendo le prove speciali tre e quattro di Monte Giove La Falconania e di Monte Perone, salendo in vetta. Siamo alle prove speciali 5 e 6 dove “Pedro” con la sua Lancia si riprende la testa con le vittorie di Monte Giove e Monte Perone.

Nella prova speciale 5 di Monte Giove c’è pure il ritiro di Marchionni che ha trovato davanti a sè un muretto, danneggiando il ponte posteriore, con la macchina che non stava più in strada. La prima tappa si chiude in nottata con altre due prove, porteranno al riordino di questa mattina di Capoliveri dove ci sarà la partenza della seconda tappa. Sul palco dei partenti anche le circa quaranta vetture iscritte sia al Trofeo A112 Abart e al XXVI Elba Graffiti. Oggi per la seconda tappa sono previsti altri sei tratti cronometrati a partire dalle ore 8,30. Arrivo e cerimonia finale con premiazione a Capoliveri alle 16.

484,860 sono i chilometri complessivi del tracciato di gara disegnato da Aci Livornosport, dei quali 138,210 delle 14 frazioni cronometrate. Dopo la prima tappa si sono ritirati: Ermini-Pizzetti (Porsche 911 S); Marchionni-Belfiore (Porsche 911 RS); Stock-Stock (Porsche 911 SC); Giovannelli-Aivano (Porsche 911 SC); Stafilopatis-Margetis (Forf Lotus Cortina MK2); Domenighini-D’Herin (Opel Kadett GTE); Furlan-Gisaldi ( Abath 70 HP), Covini-Brega (Fiat 124 Abarth Rally); Pasetto-Brunetti (Porsche 911 RS); Matteucci-Innocenti (Talbot Samba Rallye); Pierulivo-Orzati (Peugeot 104 ZF); Bellagamaba-Pellegrini (Opel Manta); Reisperger-Knoedl (Porsche 911 RS); Mearini-Acciai ( Abarth 70 HP), Dlugos-Schramm (Porsche 912), Arena-Mancuso (Fiat 124 Abarth Rally).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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