Il Tirreno

Turismo sportivo, un esercito di bikers sul promontorio

Turismo sportivo, un esercito di bikers sul promontorio

Grande successo del raduno di mtb con 180 partecipanti Soddisfazione all’Unione ciclistica piombinese

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Si è svolto con  successo, oramai alla quarta edizione, l'annuale appuntamento organizzato dall'Unione ciclistica Piombino, che porta il bikers e le loro mountainbike alla scoperta dei sentieri del promontorio di Piombino. Un’iniziativa che sta crescende edizione dopo edizione e che è diventata ormai un ottimo biglietto da vistita per tutta la zona, unendo la passione per lo sport alla promozione turistica del territorio e in particolare del promontorio piombinese.

L’edizione del raduno di quest’anno è andata in scena domenica scorsa su un percorso davvero affascinante. Con lo start nella panoramicissima location dei giardini Pro Patria, il giro è iniziato con la discesa dalla spettacolare scalinata di viale del Popolo, prendendo poi la direzione di Montemazzano e la Sedia. Il gruppo poi è sceso fino a cala San Quirico per risalire al Reciso prima e a Populonia poi per un gradito ristoro organizzato presso La Taverna di Populonia con la collaborazione di 100 Vetrine, Confesercenti e Unicoop. Alla ripartenza, con il supporto della Parchi Val di Cornia, i bikers hanno potuto pedalare lungo le bellezze che offre l'anello dell'Acropoli di Populonia, all'interno del parco archeologico. Da qui, ripreso il sentiero 300 della sentieristica, sono tornati a Piombino ricongiungendosi al sentiero 302 che porta fino a Calamoresca, e infine al Pro Patria. Una doccia al palazzetto di via Ferrer e poi tutti a tavola.

Così con quasi 180 presenze, in barba al meteo, che ha concesso tregua e due gocce solo nel finir del pranzo, anche questa volta gli organizzatori hanno incassato i sorrisi, i ringraziamenti e i “bravi!” offerti dai bikers ospiti.

Insomma, un grande successo i cui numeri parlano da soli, spiegano ancora dall’Unione ciclistica piombinese: 179 partecipanti (172 iscritti e 7 accompagnatori); 111 partecipanti al pranzo.

«I raduni sono fatti per ospitare, per far veder cose nuove, per amalgamare i riders e pedalare in compagnia di chi non si vede che per caso o per occasione. Quello di oggi forse per alcuni è stato un caso, ma per tanti è un'occasione», dice Franco Catinelli arrivato da Milano e che anticipa che non mancherà nemmeno al raduno del prossimo anno. Nel gruppone anche una donna dell' Unione ciclistica piombino, Alessandra Maldoni che si è prodigata su tutto il percorso con il coetaneo Alessandro Bilaghi coordinata dall'ormai esperto babbo Alessandro Maldoni.

«Meravigliosi i complimenti – commentano dall’Unione ciclistica – ma ci mettiamo in discussione ed accettiamo critiche e suggerimenti. Ogni anno un piccolo o grande passo avanti, va benone, ma rendervi felici sui pedali a casa nostra è lo scopo che questo gruppo si prefigge ad ogni edizione e rimane l'obiettivo principale al di là del numero e delle parole. I nostri ragazzi hanno fatto tutti il loro dovere, guidato, accompagnato, assistito e riportato tutti a casa, col sorriso e spirito di condivisione. Dietro le quinte run grazie a chi ha dato il massimo che poteva e ci ha aiutato ad organizzare, ospitare, fare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web