Il Tirreno

Piombinesi ok nel meeting casalingo

Piombinesi ok nel meeting casalingo

Ottime prestazioni di Cadetti e Allievi del Centro atletica Uisp nella giornata di gare dedicate a salti e lanci

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PIOMBINO. Anche quest'anno, si è svolta a Piombino la manifestazione di atletica dedicata ai salti e lanci. La seconda edizione è stata anticipata di qualche giorno, ed ha coinciso con la fine del raduno estivo di Tirrenia organizzato dalla federazione. Ciò non ha fermato gli atleti piombinesi che hanno sfoderato ottime prestazioni.

Grandissima prestazione dei Cadetti, che stanno affrontando una dura preparazione in vista delle prove multiple sotto la guida di Lorenzo Mansani. Emilio Tesi eccezionale: prima scaglia il giavellotto a 35,75 e poi salta 1,66 di salto in alto. E' in forma l'ostacolista che si presenta al pentathlon come uno dei favoriti per la vittoria. Importante ricordare che l'8 settembre a Pistoia nel pentathlon ci si gioca il posto al Criterium Cadetti in programma a ottobre. In crescita Lorenzo Gentili. Dopo un bel lavoro quest'estate, ha superato di tre metri il record nel giavellotto (31,31 precedente 28,78) e di ben 6 centimetri nell'alto (1,56 prima 1,50). Federico Panicucci, finalmente, è tornato a gareggiare nel salto in alto dopo qualche infortunio e sopratutto indecisioni al momento dello stacco. Personale per lui con 1,56. Lorenzo Calise dopo una sfortunata gara di giavellotto (quattro nulli) ha valicato l'asticella ad 1,45 nell'alto, nuovo record personale. E' al primo anno di categoria. Andrea Falchi non è arrivato lontano dal personale nel giavellotto e neanche a quello nell'alto (1,60). William Paternosto, tesserato da pochissimo, ha deciso di debuttare nel giavellotto. Ha lanciato a 20.14, misura discreta per unatleta che si allena nel mezzofondo. Giacomo De Marco ha superato finalmente i 30 metri di giavellotto (31,10). Leggermente sottotono nell'alto (1,45, ha un personale di 1,53).

Nelle Cadette successone di Elisa Sucameli che al terzo salto ottiene un a 10,80 minimo per i campionati italiani. Grande Elisa, seguita sempre da Massimo Vallini, che vede in lei una brava triplista da sempre.

Allievi. Benino Damiano De Luca nel martello (48,77) e arriva a 13,38 nel peso. Gabriele Orsi reduce da un periodo un po' scarso di forma, sta recuperando per gli Italiani. Finalmente torna ai 14 metri di peso (personale 14,11 che l'anno scorso gli valse il titolo toscano) e 43,98 di martello che lo riporta su buoni livelli. Giacomo Miliani, ha gareggiato con il giavellotto da 700 grammi e con quello da 800: 56 metri nel primo concorso, addirittura 50,51 nel secondo. Ha vinto la gara con gli assoluti al primo anno di categoria allievi. Una spallata straordinaria per l'atleta elbano, atteso agli Italiani di categoria in cerca di un posto fra i primi tre.

Matteo Mercati e Umberto Mezzaluna, rispettivamente saltatore e velocista, si sono cimentati nel giavellotto e nel peso. Mercati ottiene 9,93 nel peso 5 kg, Mezzaluna dopo un 24,15 nel giavellotto, lancia il peso a 7,65 nel peso. Una nota per Simone Macii, buon velocista. Il suo 36,47 nel giavellotto non è assolutamente da buttare via, tantomeno il 9,96 di peso. Specialista anche negli ostacoli, Simone è molto coordinato e non avrebbe difficoltà ad imparare disco e salto con l'asta. Pur continuando ad allenarsi negli ostacoli e nella velocità con Fabio Quilici, si spera in una sua partecipazione al Decathlon Juniores di aprile insieme a Lorenzo Mansani, con il quale andrebbe a formare una vera e propria squadra di prove multiple.

Giorgia Basanisi ha gareggiato nel triplo, ma la sua prestazione è stata sottotono (10,33). Grandissima Sofia Papa, seguita costantemente da Alberto Motta. Ha saltato 2,60 provando il minimo per gli Italiani fissato a 2.70. Contentissima, l'ex ginnasta vince la gara assoluta, migliorando costantemente.

Lorenzo Mansani ha ottenuto un inaspettato primato personale nel salto con l'asta arrivando a 3,10. Ha poi lanciato il giavellotto a 44,03. I due lanciatori Federico Mondello e Dario Traversari hanno ottenuto nel giavellotto buone prestazioni rispettivamente 42,61 e 49,71, misure che dimostrano l'abilità di insegnamento di Piero Massini. Matteo Vallini si è detto soddisfatto della sua gara di lungo (6,42). Questo salto apre bene la seconda parte di stagione dove cercherà anche il personale sui 100 metri.

Caterina Da Mommio, in pedana nonostante un forte mal di gola e lieve febbre, ha saltato 5,58 risultato interessante soprattutto perché l'atleta ha effettuato una serie di allenamenti di forza in vista della sua assenza dal campo per motivi scolastici che si protrarrà per cinque settimane. Francesca Brogi ritorna alle competizioni e lo fa con grinta e determinazione. Salta 11,63 di triplo che evidenzia il grande talento di questa saltatrice classe 1976.

Con Massimo Vallini che smonta l'impianto audio con cui ha commentato con professionalità l'intera manifestazione e con uno squisito buffet (pizzette, schiacciate e dolci offerti dal panificio di Barbara Raspo e Sergio Scantamburlo) si è chiusa anche quest'anno la manifestazione di salti e lanci di Piombino.

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