Attenzione
Robin Kern è il re del Tenaris Dalmine
Il giovane tedesco in finale va sotto di un set e di un break ma poi impone la sua potenza allo svizzero Lammer
PIOMBINO. È Robin Kern il re dell’ottava edizione del Tenaris Dalmine, Future da 15mila dollari di montepremi. Il giovane tedesco, 20 anni il prossimo ottobre, ha battuto nella finalissima giocata sul campo centrale dell’Atp di Casone Maresma, gremito come mai, il 31enne svizzero Michael Lammer, in una sfida entusiasmante ricca di colpi di scena.
Kern si è imposto al terzo set su Lammer, giocatore di vera esperienza, ex numero 150 al mondo, che ha saputo mettere più volte in crisi il talentuoso avversario, mai così in difficoltà nel torneo come nella finalissima (3-6 7-6 6-2).
Il primo set si apre nel’insegna dell’equilibrio, con i due atleti che tengono i rispettivi servizi sino al settimo gioco, quando Lammer conquista il break portandosi sul 4-3, e allungando nel game successivo sul 5-3. Lo svizzero approfitta quindi del momento no del giovane tedesco per strappare anche il seguente servizio e chiudere il set sul 6-3.
Il primo parziale mette in mostra pregi e difetti di Kern che paga evidentemente anche la giovane età contro un rivale non solo di ottime qualità ma anche di assicurata esperienza. Dopo infatti le prime incertezze davanti al potente servizio dell’avversario, Lammer, con costanza e intelligenza, prende le misure al gioco di Kern, rallentando lo scambio e mettendo così in crisi il tedesco. Il 19enne, residente a Salisburgo, d’altra parte non appare brillante come nei match precedenti, in difficoltà di fronte alla sagacia tattica di un Lammer bravo a difendere e controbattere, tanto da costringere spesso in errore il rivale.
Nonostante il momento difficile Kern trova il tempo di raccogliere una piccola farfalla volata sul centrale dell’Atp, mettendola in salvo e strappando applausi al pubblico.
Una scenetta simpatica che porta bene al ragazzo. Sotto 2-0 all’inizio del secondo set, con Lammer padrone del campo, l tedesco infatti riesce sorprendentemente a riacciuffare una gara compromessa, recuperando subito il break e giocando testa a testa con l’avversario sino al 6 pari. Al tiebreak Kern vola sul 6-1; l’immenso vantaggio rischia tuttavia di essere vanificato da alcuni errori anche banali, prima di chiudere comunque sul 7-4.
Uno a uno e ultimo set per decretare il vincitore del Tenaris Dalmine. Primi due giochi alla pari, quando entra in campo l’entusiasmo ritrovato di Kern, capace finalmente di esprimere il suo enorme potenziale. Al quarto game il tedesco strappa il servizio a Lammer, portandosi sul 3-1. È il punto di svolta della finale. Il ragazzo di Salisburgo conferma il servizio, subisce un gioco dall’avversario, ma si porta sul 5-2. Lo svizzero appare ormai sconfitto, tanto da perdere anche la battuta nell’ultimo gioco: 40 a zero e tre le palle match per Kern che chiude alla prima occasione la partita liberando in una splendida serata di fine agosto la gioia per la vittoria del Tenaris Dalmine.
Il pubblico asseconda perfettamente l’atmosfera di grande sport che si respira sul centrale dell’Atp applaudendo i due finalisti che si sono dati battaglia, regalando spettacolo nell’ultima tappa del torneo piombinese. Tutti in campo nel finale, raccattapalle, giudici, ospiti e organizzatori, per le premiazioni e le foto di rito, prima del rinfresco offerto dal circolo di Casone Maresma a chiusura di un’edizione ottimamente gestita, ricca di giocatori di livello che hanno impreziosito l’ottavo Tenaris Dalmine città di Piombino.
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