Gioco
Rallye Elba Storico edizione numero 25: i motori rombano già
Dal 19 al 21 tre giorni super: quest’anno 14 prove speciali Aci Livorno Sport conferma il quartier generale a Capoliveri
CAPOLIVERI. Il ruolino di marcia organizzativo del XXV Rallye Elba Storico, in programma dal 19 al 21 settembre nella sua classica collocazione al termine dell'estate, sta procedendo senza difficoltà: la macchina organizzativa di Aci Livorno Sport, nonostante il periodo vacanziero, sta lavorando a pieno regime. L’evento, infatti, è nel pieno del periodo delle iscrizioni. Da regolamento sono state aperte lo scorso 5 agosto e chiuderanno venerdì 6 settembre e già in questi giorni stanno arrivando adesioni importanti, segno che seppur con i pensieri alle ferie, molti piloti hanno in mente anche la trasferta sull’isola. Un’isola che nel tempo è diventata una delle icone mondiali delle corse su strada.
Edizione numero 25. Quest’anno l’appuntamento all’Elba è di quelli giusti: la gara raggiungerà il traguardo emozionante delle venticinque edizioni, come fece già il “Graffiti” lo scorso anno. Assaporarne le sensazioni sarà un’esperienza unica.
Un quarto di secolo che verrà festeggiato come decimo appuntamento del campionato europeo Rally Storici e penultimo del campionato italiano, mentre la parte del “Graffiti” sarà valido nuovamente per il Fia Trophy for Regularity Rallies (quinta delle sette prove a calendario), in pratica il campionato continentale, evoluzione della regolarità “classica”, certamente vòlta più all'agonismo, dove a fare classifica sono controlli di passaggio, controlli a timbro e prove definite “di precisione” .
Aci Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2013 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate. Dal 2011 il quartier generale è passato a Capoliveri, location riconfermata, teatro dal 2010 anche di una prova speciale che transita dentro il paese, la quale verrà riproposta anche quest’anno. Il Rallye Elba toccherà anche Porto Azzurro, sino a poco tempo fa palcoscenico del Rally moderno che si corre in primavera.
Lo spostamento del riordinamento fra la prima prova speciale, la “Volterraio-Falconaia” e la seconda (quella appunto dentro Capoliveri) che chiuderà l'appetitoso aperitivo nella serata del giovedì, oltre a far percorrere buona parte dell’Isola, suonano come la conferma di un coinvolgimento attivo di tutte le amministrazioni del territorio.
Logistica. Nulla di modificato, rispetto alle due edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il quartier generale della manifestazione è confermato a Capoliveri, presso le strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che ammira il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la direzione di gara, la segreteria e la sala stampa.
14 prove. Previste nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 14 prove speciali, due in più rispetto al 2012. Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione gesta sportive di forte impatto.
Purtroppo, al momento di disegnare il percorso la strada provinciale “della parata” era parzialmente inagibile per cui si sono dovute trovare alternative. Alternative che non sono mancate: rispetto al recente passato, infatti, il Rallye Elba prevederà una percentuale più alta chilometri di prove speciali rispetto ai tratti di trasferimento.
Un nuovo look sicuramente apprezzato da chi correrà.
Programma. Si partirà nella serata di giovedì 19 dalle 20: i concorrenti scenderanno dalla pedana di partenza pista in Piazza Matteotti a Capoliveri e andranno immediatamente a misurarsi con due prove speciali, come già accennato sulla “Volterraio” ed a “Capoliveri”. Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle 22,31.
La seconda giornata di gara, venerdì 20 settembre, che ripartirà alle 08,01, prevede altre sei prove speciali, con finale di giornata alle 16,14, sempre a Capoliveri. L’indomani, sabato 21 settembre il gran finale, con ulteriori sei tratti cronometrati: le sfide inizieranno alle 8,30 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle 16.
In totale il rally misura 484,860 chilometri, dei quali 138,210 cronometrati, vale a dire il 28,51% dell’intera distanza.
I trofei. Sono un valore aggiunto del Rallye Isola d’Elba. Ne è l’esempio più brillante il fortunato Trofeo A112 Abarth, che proprio in questa occasione proporrà la particolarità di essere l’unico rally che avrà ogni tappa come una gara sé stante, con evidente beneficio di agonismo e spettacolo. Vi saranno poi il Challenge Rally Autostoriche 2013, il Memory Nino Fornaca (che proprio all’Elba chiuderà il mini circuito di corse dedicate alla memoria dell’indimenticato pierre scomparso ormai 16 anni orsono) e la Coppa Rally Storici Porsche-Michelin della quale sarà l’ultimo atto.
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