Il Tirreno

Piombino, si ricomincia per una nuova avventura

di Francesca Lenzi
Piombino, si ricomincia per una nuova avventura

Domani via alla preparazione in vista dell’esordio nel campionato di Promozione Il primo vero impegno sarà però con la Coppa. Il punto con mister Di Tonno

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Inizia ufficialmente domani la nuova stagione dell’Atletico Piombino. I nerazzurri allenati da mister Tiziano Di Tonno scenderanno in campo per cominciare la preparazione atletica in vista del campionato di Promozione che partirà secondo comunicazione Figc domenica 15 settembre.

Campionato e coppa. Il primo vero impegno di stagione i piombinesi lo avranno tuttavia due settimane prima, con l’esordio in Coppa Toscana. Nei prossimi giorni è atteso l’annuncio dei diversi gironi; avviso che potrebbe allungarsi considerando l’attuale situazione di forte incertezza che si sta respirando in federazione, con molte squadre in crisi che smettono, rinunciano alle categorie superiori o, ancora, si accorpano ad altre società. L’Atletico Piombino, forte del successo limpido nella passata stagione, con la vittoria del campionato di Prima categoria con ben dieci lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica, aspetta con fiducia l’inizio della nuova avventura. Alla rosa già collaudata dell’anno scorso, in gran parte riconfermata, si sono aggiunti durante l’estate alcuni arrivi mirati a compensare le lacune che potevano esserci di fronte a un torneo impegnativo come quello della Promozione.

Esperienza e giovanili. Ecco allora la ricerca di un felice equilibrio tra esperienza e talento, maturità tecnica e giovani capaci, in grado di soddisfare le esigenze anche in fatto di fuoriquota. Nel prossimo campionato infatti i nerazzurri hanno l’obbligo di schierare in campo almeno due giocatori nati nel 1994 e un ’95. In questo senso rientrano gli accordi trovati con i due ex Follonica, Mattia Zaccariello e Thomas Mariani, entrambi del 1994, rispettivamente centrocampista e portiere, e il recentissimo arrivo di Marco Busdraghi, difensore piombinese anche lui del 1994, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Fiorentina prima di approdare in Lega Pro al Gavorrano. A questi giovanissimi, già comunque rodati per la categoria, si uniscono due nomi di comprovata esperienza, nonostante la comunque giovane età: Simone Rossetti, centravanti del 1990, proveniente dal Venturina ma con un passato di categorie superiori e Mattia Balestracci, centrocampista classe 1991, nell’ultima stagione in forza all’Albinia nel campionato di Eccellenza. «Abbiamo confermato a grandi linee la squadra dell’anno scorso - dice il mister - inserendo qualche giocatore dove eravamo numericamente carenti, anche in ragione delle esigenze fuoriquota. Rossetti e Balestracci, seppur ancora molto giovani, assicurano quella qualità in più che ci serve, mentre gli altri ragazzi in arrivo saranno utilissimi in chiave fuoriquota, oltre ad avere già una certa esperienza che manca magari ai nostri giovani, sui quali tuttavia puntiamo molto, sia nel settore della Juniores che per la prima squadra».

Preparazione e amichevoli. La preparazione per i nerazzurri comincerà così domani, a Campiglia, dove si è scelto di andare con l’obiettivo di preservare il manto verde dello stadio Magona. Sul campo di casa i giocatori di Di Tonno torneranno la settimana dopo Ferragosto, «anche se forse la società, nel corso della stagione, deciderà altre soluzioni per farci allenare». Sempre in linea con l’idea di tutelare il campo piombinese, le amichevoli precampionato saranno giocate tutte in trasferta: il 14 agosto a Riotorto, il 17 a Rosignano, il 21 a Donoratico, il 25 a Cecina.

Obiettivi. Cosa può aspettarsi questo Piombino dal prossimo campionato, dopo la brillante annata in prima categoria? «Mi aspetto prima di tutto che la squadra parta con il piede giusto, e con la stessa voglia di lavorare e fare bene – spiega Di Tonno – Spero di non trovarmi di fronte giocatori appagati dalla vittoria dello scorso campionato. L’avventura che ci aspetta è bella e suggestiva, ma anche difficile. Se siamo bravi e lavoriamo con impegni possiamo toglierci qualche soddisfazione. A cosa puntiamo? Mah, è complicato e prematuro dirlo ora. Ai ragazzi ho detto che il nostro obiettivo lo tireremo fuori da qui a dicembre».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web