Gioco
Mobilsoldi promosso in Prima categoria
La squadra suveretana chiude al secondo posto il campionato Amatori della Uisp, soddisfazione nella società
SUVERETO. Fra i verdetti emessi al termine del campionato Amatori di calcio della Lega Uisp di Cecina, c’è anche quello che vede il Gs Mobilsoldi Suvereto promosso nella Prima categoria della manifestazione.
Grande soddisfazione per il Gruppo sportivo Mobilsoldi che, al termine del campionato Amatori Uisp di zona, ha conquistato la promozione nella categoria superiore essendosi classificato al secondo posto (su 18 squadre) a soli quattro punti dalla vincitrice Arena del Popolo di Vada.
I suveretani, che hanno disputato le partite casalinghe sul campo comunale “Armando Picchi”, nelle 30 partite disputate hanno ottenuto 19 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte, siglando 43 reti (col “bomber” Adriano Urso autore di 19 reti e Riccardo Nocenti di 10) e subendone 24, evidenziandosi come la miglior difesa del girone, grazie anche alla bravura del portiere Enrico Soldi che, nel momento più delicato del torneo, è riuscito a respingere ben tre calci di rigore.
Particolarmente compiaciuto il dinamico presidente Michelino Ricciardi, insieme ai dirigenti Alessandro Malentacchi, Marco Ruffoli e Daniele Soldi, tutti facenti parte anche del consiglio direttivo della locale Società Polisportiva che quest’anno, in mancanza della squadra partecipante al campionato dilettanti (dopo 48 anni di attività), si è interamente dedicata al settore giovanile e, appunto, alla compagine amatoriale.
Questi i giocatori nella rosa della squadra, egregiamente guidati per dall’allenatore Manuele Puliti.
Portieri: Soldi Enrico, Sedda Carlo Antonio, Nocenti Gabriele.
Difensori: Arrighi Andrea, Gambassini Marco, Luppoli Marco, Marchi Paolo, Mastroleo Simone, Ragazzo Vito.
Centrocampisti: Bonaguidi Alessandro, Fornaro Matteo, Giannini Daniele, Messina Daniele, Morelli Riccardo, Ranieri Massimo, Roselli Niccolò, Rossi Federico, Soldi Diego.
Attaccanti. Giannini Mariano, Nocenti Riccardo, Novelli Steven, Urso Adriano.
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