Il Tirreno

Golfo prepara il suo futuro dopo un anno esaltante

di Gianni Gorini
Golfo prepara il suo futuro dopo un anno esaltante

Il Basket Piombino ha chiuso il campionato con il secondo miglior attacco Il presidente Lolini ringrazia «le forze economiche che ci sostengono»

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PIOMBINO. Dal Basket Golfo Piombino ancora nessuna notizia ufficiale per quanto riguarda l'organico, nomi su chi resta e chi arriva per il prossimo campionato nazionale. Ci sono già state un paio di riunioni per discutere bilancio consuntivo e prime considerazioni per quello preventivo. Bocce ferme quindi per quanto riguarda la realtà tecnica della società gialloblù per la prossima stagione.

I campionati 2013/2014: la Federazione ha gi deciso l'articolazione. Battezzati Lega 1 (ex serie A), Lega 2 divisa in due gironi da 16 squadre: Gold (l'ex A2) e Silver (l'ex Dna). Il Golfo sarà inserito in uno dei quattro gironi di Lega 3 (l'ex serie B) ognuno di 16 squadre; Lega 4 (lex serie C). La composizione dei gironi ancora da comunicare (accorpamento di regioni e le squadre inserite).

Cosa pensa Lolini. A detta del presidente: «Siamo giunti alla fine di un anno sportivo esaltante per lo sport piombinese – ricorda – Dopo il calcio ed il volley, anche il basket ha centrato l’obiettivo promozione. Successo importante che, con la programmata ristrutturazione dei campionati, consentirà di partecipare alla terza divisione nazionale».

«Non deve sfuggire al cittadino piombinese – prosegue Lolini – che questi successi sono stati conquistati in un anno caratterizzato da una profonda crisi economica e sociale. In questo clima di incertezza l’imprenditoria, quella che con fatica riesce a mantenersi in attività, è chiamata a fare una spending review e, in questo contesto, spesso taglia i costi di sponsorizzazione. In questo scenario non ottimale, lo sport piombinese – sottolinea – si è contraddistinto ottenendo i risultati importanti che tutti sapete. Questo vuol dire che, nonostante tutto, qui c’è ancora voglia di intraprendere e fare per mantenere vivo il territorio in cui operiamo e viviamo».

Sponsor e sport. «Quindi – dice ancora Lolini – un grazie di cuore a tutte quelle forze economiche che hanno ancora deciso di sostenere una attività sociale come lo sport. Un grazie di cuore a chi ha deciso di investire in attività collaterali al proprio business. Coloro che investono nello sport sanno di non poter avere dei ritorni economici immediati. Però sanno di poter avere prima di tutto dei ritorni di immagine, sanno che contribuiscono a tener vivo un territorio, sanno che in un territorio vivo è sicuramente più facile investire e lavorare: più vivo è il territorio, più facile è fare imprenditoria, più imprenditoria c'è, più il territorio è vivo».

« L’importante – conferma il presidente – è cominciare e non fermarsi. Penso che questo concetto sia sufficientemente chiaro agli operatori economici, locali e non, che hanno deciso di dare contributi, ovviamente commisurati alla propria forza economica, alle attività sportive. Se questo non fosse stato, non avremmo potuto ottenere i risultati che abbiamo ottenuto. Le società sportive devono ringraziare coloro che le hanno aiutate, ma penso che anche gli sponsor devono ringraziare le società sportive che hanno investito al meglio i contributi ricevuti. Lo sport può sicuramente dare tanto; se ben fatto coinvolge tutti, bambini, ragazzi, adulti nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Non abbandoniamolo. Nei momenti di crisi può contribuire a risolvere anche problemi sociali».

«La stagione – conclude il presidente del Golfo – è appena finita e già si lavora per iniziare la prossima nel migliore dei modi. L'obiettivo è portare il maggior numero di persone (atleti e spettatori) negli impianti sportivi. Impianti che mi auguro siano all’altezza della situazione. Grazie a tutti coloro, istituzioni comprese, che vorranno far parte dei nostri progetti»

I numeri del Golfo in questo campionto. Ha chiuso con il secondo miglior attacco (1834 punti), primo con 1861 il Monsummano; primo posto per miglior difesa (1519 punti) secondo Empoli (1588). Media punti realizzati e subiti in casa e fuori. Al Palatenda (13 partite vinte, 1 persa) fatti 972 (media/partita 74,76, subiti 744 media 57,23); in trasferta (giocate 13 vinte 9, perse 4): fatti 862 (media/partita 66,30), subiti 775,(media 59,61. Media campionato nelle 26 partite: fatti 70,53 e subiti 58,42.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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