Sicurezza
Ancora un successo per il Trofeo Pesciolino
Una giornata di rugby e di amicizia a Portoferraio con la partecipazione di 33 squadre giovanili
PORTOFERRAIO. Anche se le condizioni meteo non sono state le migliori, lo sbarco dei mille ed oltre, fra genitori, dirigenti e giovani atleti che hanno partecipato al nono Trofeo Pesciolino Memorial Scagliotti è stata un gran successo, forse una delle migliori fra tutte le edizioni, sia per l'entusiasmo che per l'alto livello tecnico espresso dei giovani giocatori delle società partecipanti, richiamando da ogni parte d'Italia, le giovani leve del futuro rugby.
Trovarsi in un rettangolo di gioco e sentire quasi tutti i dialetti d'Italia, è stata una sensazione unica, che non sempre qualsiasi altro sport riesce a dare e se poi si pensa che tutti erano accomunati da una palla ovale, questo rende più grandi i fini della manifestazione. Parlare di una vittoria di una o di un'altra squadra sarebbe troppo riduttivo e forse farebbe apparire normale una manifestazione che è stata invece una giornata di agonismo puro è sano, che ha messo di fronte gli atleti partecipanti in sfide avvincenti, ma soprattutto ha fatto sì che questo sport continuasse anche dopo il termine delle partite, all’insegna dell’amicizia, dell’aggregazione e del rispetto.
In questa edizione gli organizzatori si sono superati, facendo scendere in campo ben quattro categorie: Under 8, 10, 12 e 14, per un totale di 33 squadre, divisi naturalmente in gironi con fase di qualificazione e poi le finali. Con tempi di 15 minuti per gli under 12 e 14, e 12 minuti per gli Under 10, ed infine di dieci minuti per gli Under 8.
Al termine delle rispettive fasi di qualificazione prima, e gironi finali poi, trionfavano: nell'Under 8 il Firenze Rugby 1931 che batteva nel "derby" il Gispi Prato 6-1.
Nell'Under 10 ancora un successo toscano grazie al Sesto Rugby che batteva Colleferro 4-3
Nell'Under 12 successo veneto con il Viadana che superava Sesto Rugby 3-1
Alla fine degli incontri il classico "terzo tempo" per tutti, genitori, dirigenti, giocatori e pubblico presente. Poi naturalmente le dovute premiazioni con tanto di trofei e medaglie per tutti.
Salvatore Di Mercurio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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