Toscana
Porto Azzurro affonda in Terza mentre Campiglia è ormai salvo
PORTO AZZURRO. Incredibile, ma il Porto Azzurro dei presidenti Rocco-Strazzante, subendo la seconda sconfitta in casa, dopo il 2-0 dell’andata ad opera del Campiglia per 1-0, retrocede in Terza,...
PORTO AZZURRO. Incredibile, ma il Porto Azzurro dei presidenti Rocco-Strazzante, subendo la seconda sconfitta in casa, dopo il 2-0 dell’andata ad opera del Campiglia per 1-0, retrocede in Terza, mentre il Campiglia di Giovanni Bardocci, con due vittorie su due, resta meritatamente in categoria. La squadra di Salvatore Coppola purtroppo è incappata, nei playout, in una serie di circostanze avverse: la squalifica nella gara di ritorno di Fabio Testi e le condizioni menomate del gioiellino De Palma hanno fatto emergere molte lacune nella squadra elbana. «È andato tutto male – commenta, rammaricato, mister Coppola che fino all’ultimo momento ha creduto di riuscire a portare in porto la salvezza della sua squadra, dopo una serie di ben sei gare utili consecutive – Siamo arrivati al quint’ultimo posto e siamo retrocessi. Quando, negli ultimi minuti dell’ultima giornata, il vantaggio sul Campiglia oscillava fra i dieci e gli undici punti, poi il pareggio dei nostri avversari ci ha costretto agli spareggi. Domenica abbiamo giocato davvero male e la solita disattenzione difensiva l’abbiamo pagata con la sconfitta. Pensare che, in campionato, – ricorda – li abbiamo battuti a domicilio per 3-1 e pareggiato in casa per 2-2, fallendo un calcio di rigore. In quanto al futuro della quadra si attendono le decisioni del gruppo dirigente». Nonostante la sconfitta e la delusione della retrocessione la squadra albana è andata in blocco negli spogliatoi avversari per complimentarsi. Un gesto di sportività che non avviene tutti i giorni sui campi di calcio.
I festeggiamenti in casa del Campiglia sono iniziati con un grande pranzo. «Sono molto contento e felice per le due vittorie ottenute contro la squadra elbana – commenta il mister del Campiglia, Giovanni Bardocci – Ci hanno dato la permanenza in categoria. La soddisfazione è stata ancora più grande, perché riuscire a vincere all’Elba non è poi molto semplice».
«Il nostro merito? – continua Bardocci – È stato quello di avere a disposizione, in questo finale di campionato, tutta la rosa dei giocatori. Così, quando il gruppo è stato al completo, ha potuto dimostrare il suo valore ottenendo quattro vittorie e un pareggio».
«Penso che il merito vada a tutto il gruppo dei giocatori che ha disputato l’intera stagione senza percepire un euro e pagandosi addirittura le trasferte all’Elba. Un ringraziamento particolare – conclude – anche ai dirigenti che ci sono stati vicini».
Salvatore Di Mercurio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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