Toscana
Un successo la sesta edizione dell’Elba Trail
MARCIANA MARINA. Grande successo per l’Elba Trail Eleonoraxvincere di podismo. Gli ingredienti c’erano tutti, panorami da cartolina, parco partenti di prestigio, la tradizionale ospitalità di...
MARCIANA MARINA. Grande successo per l’Elba Trail Eleonoraxvincere di podismo. Gli ingredienti c’erano tutti, panorami da cartolina, parco partenti di prestigio, la tradizionale ospitalità di Marciana Marina, un’organizzazione collaudata ed infine meteo perfetto, e il risultato non poteva essere che un grande successo. L’Elba Trail, per il sesto anno consecutivo, si è confermata una tra le gare trail più amate in Italia, con oltre 500 concorrenti al via suddivisi tra la gara lunga e la corta.
Per i concorrenti della lunga, un percorso durissimo quanto spettacolare di quasi 60 km con oltre 3500 metri di dislivello positivo. Sin dalle prime battute di gara è stato chiaro che la battaglia per la vittoria sarebbe stata una cosa a due tra il trentino Fulvio Dapit e il còrso Guillaume Peretti, tallonati, nei primi venti chilometri, dai sorprendenti elbani Gianni Giulianetti, a lungo terzo assoluto, e il pluri vincitore dell’Elba Trail Alessandro Galizzi. In prossimità del check point di Pomonte transitavano appaiati Dapit e Peretti, seguiti dal portacolori Salomon Sergio Vallosio, in recupero sugli elbani; a seguire Galizzi, il valdostano Michael Dola e Giulianetti. Nel secondo settore, che avrebbe portato i concorrenti al check point del Perone, Dapit con costanza riusciva ad allungare su Peretti, mentre alle loro spalle Vallosio occupava saldamente la terza posizione davanti a Dola e Galizzi. Nel frattempo nella “pancia” del gruppo la maggioranza dei concorrenti faceva il conto con il caldo e la fatica.
Dopo il Perone la gara assumeva la sua fisionomia definitiva, nell’ultimo settore, ed in particolare nell’ascesa alla vetta del Capanne lungo il tratto attrezzato del Sentiero 00, il poliziotto trentino incrementava sensibilmente il proprio vantaggio su Peretti, che si rassegnava a mantenere la seconda posizione attento a contenere un’eventuale rimonta di Vallosio. Alla fine netta vittoria di Dapit.
Nella gara femminile molta meno suspence, infatti sin dall’inizio la fuoriclasse francese Stephanie Jimenez, del team Salomon, aveva impresso un ritmo non sostenibile dalle avversarie, Catena Pizzino, Francesca Mai ed Alessandra Carlini, le quali non potevano che lottare per i gradini più bassi del podio. Alle spalle della francese per lungo tempo avevano viaggiato appaiate la Pizzino e l’altra portacolori Salomon Carlini, ma prima del Perone era la prima ad allungare mentre la seconda, non in perfette condizioni fisiche si vedeva superare anche dalla brava Francesca Mai.
Tutti al traguardo gli altri elbani in gara, nessuno di loro ha mai mollato e sono passati senza problemi ai vari cancelli orari. Bravissimi i debuttanti Marcello Biancalani e Giordano Bulleri e ottima la gara di Mario Salvi, addirittura sul terzo gradino del podio dei veterani. Tenace e determinata anche l’unica donna elbana al via, anche se sarebbe più corretto definirla finno-elbana, la marinese Minna Kaarni.
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