Sicurezza
San Vincenzo finisce ko e ora rischia i playout
Mencarelli e soci restano a lungo in partita a Pelago ma poi accusano un blackout e finiscono per arrendersi. Cosimi: sono emersi i nostri limiti tecnici e psicologici
SAN VINCENZO. Va tutto storto a San Vincenzo, che esce sconfitto dal campo di Pelago e vede, in un colpo solo, i sogni playoff che svaniscono e l'incubo playout che si materializza. in modo davvero pericoloso.
La sconfitta per 83-76, infatti, non è l'unica pillola amara che la truppa di coach Cosimi deve buttare giù, perché arriva anche la contemporanea vittoria di Umbertide a complicare il quadro.
«Si deciderà tutto nell'ultima giornata: al PalaGiovani ospiteremo il forte Bottegone, mentre le altre squadre a 16 punti si giocheranno il rush finale tutte col favore di un turno casalingo», spiega un amaro Paolo Cosimi.
«Abbiamo avuto un approccio sbagliato alla gara - prosegue nella sua analisi il coach sanvincenzino – scarsa lucidità e impegno superficiale. Il dominio dei padroni di casa sotto le plance è stato imbarazzante e al primo intervallo eravamo già sotto di 13, con un impietoso 23-10. Allora ho puntato su Elmi e Biagi, la squadra ha iniziato a difendere con intensità, mentre Mencarelli ha trovato canestri pesantissimi e abbiamo rimesso in piedi la gara, tanto che all'intervallo lungo Pelago era solo a +1, sul 40-39».
La verve di San Vincenzo non si ferma e gli ospiti riescono a scavare un piccolo solco portandosi a + 5: «Abbiamo costretto coach Serravalli a chiamare timeout – racconta Cosimi – e passare a zona. A quel punto però è arrivato il solito blackout con tre tiracci consecutivi di Elmi, Innocenti, Malfatti e siamo finiti di nuovo a rincorrere. Ho provato a scuotere i miei con un timeout, ma oramai la carica si era esaurita e i padroni di casa hanno chiuso sul 55-53. All'inizio dell'ultimo quarto, poi, un vero suicidio sportivo: abbiamo perso palloni, mollato in difesa e consentito un piccolo allungo (+8) che si è rivelato fatale. Sono emersi tutti i nostri limiti tecnici e psicologici e la reazione negli ultimi 2 minuti di Mencarelli, Malfatti e Innocenti non è bastata. Così - chiude il coach sanvincenzino – si è fermata la rimonta per i playoff e si è complicata la questione playout».
Pelago-S. Vincenzo 83-76
Pelago: Foschi, Misuri 15, Sileci, Occhini 22, Cioni 15, Calamai 3, Chierici 15, Provenzal 4, Zanussi 6, Logi 3. Coach Serravalli.
San Vincenzo: Cioni 9, Govi, Mencarelli 27, Venucci 4, Scannella, Elmi 3, Bezzini 2, Biagi 6, Malfatti 12, Innocenti 13. Coach Cosimi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
