Toscana
Il Golfo ora rischia di vedersi sfuggire un torneo dominato
Domani al Palatenda sfida decisiva col Monsummano i piombinesi si sono mangiati 6 degli 8 punti di vantaggio
PIOMBINO. La sconfitta a Orvieto del Basket Golfo Solbat Piombino ha riaperto il campionato. E la partita casalinga di domani contro il Monsummano ora rappresenta per i gialloblù di coach Mario Bini un ostacolo oltre che difficile anche decisivo per il campionato di serie C Nazionale. E per ambedue le formazioni in campo. Un finale di torneo (anche se mancano ancora due partite in calendario) al calor bianco.
Si incontrano al Palatenda (ore 18) prima contro seconda: Golfo punti 38, Monsummano 36. Un finale che arriva dopo che il Golfo si è mangiato un vantaggio arrivato a otto lunghezze e che poteva garantirgli maggiore tranquillità. Domani invece sarà una gara di quelle in cui chi sbaglia paga, e paga salato.
Dopo un campionato che ha visto la squadra di Bini sempre in testa, il rischio di farsi raggiungere a due partite dalla fine, apre per i padroni di casa molti interrogativi. Ai giocatori gialloblù obbligatorio chiedere la partita delle partite. Di fronte avranno un Monsummano con morale, qualità tecniche e a questo punto anche carica agonistica quantomeno simili a quelle dei piombinesi. E la squadra pistoiese sarà supportata - a quanto si prevede - da almeno un centinaio di tifosi, forse di più. Diventa dunque tutto importante per i padroni di casa al Palatenda: cuore, volontà, orgoglio, ma anche il necessario e indispensabile sostegno del pubblico.
«Quello che davvero non ti aspettavi – ritorna sulla sconfitta ad Orvieto, Mario Bini – vale a dire una prestazione veramente incolore e svogliata a questo punto della stagione, si è purtroppo materializzato ad Orvieto. Squadra in campo senza mordente, specialmente passiva in difesa. I 41 punti presi nei primi due quarti ne sono testimonianza. I padroni di casa hanno giocato con il doppio di intensità, sul fronte del Golfo cuore e testa erano rimasti a casa. Si sapeva che la gara sarebbe stata ad alto rischio ma arrendersi dopo appena 5' non ci ha fatto onore. Ora la cosa più importante è capire il perché di tutto questo. Dobbiamo riportare la nostra stagione fin qui eccellente sulla strada giusta per finire in bellezza coronando con il successo la nostra fuga in solitario durata quasi sette mesi. Se vogliamo legittimare le nostre ambizioni ci deve essere una reazione forte, convinta. Tirare fuori ogni nostra energia a disposizione sarà determinante come la voglia di vincere».
«Monsumamno è una squadra attrezzatissima. Chi vince – sottolinea Bini – avrà la serie B in tasca. Grande esperienza nelle file avversarie, prestanza fisica e talento. Su tutti, due nomi importanti: Monzecchi, con una carriera di venti anni in A, e Romano tiratore micidiale, per tanti anni protagonista. Poi una fitta schiera di ottimi giocatori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
