Sicurezza
Ko con Umbertide, coach Cosimi amarissimo
SAN VINCENZO. «Doveva essere la gara della salvezza matematica, del passo verso l'ultimo posto dei playoff in una giornata in cui tutti i risultati erano favorevoli, e invece è stata una disfatta....
SAN VINCENZO. «Doveva essere la gara della salvezza matematica, del passo verso l'ultimo posto dei playoff in una giornata in cui tutti i risultati erano favorevoli, e invece è stata una disfatta. Usciamo con le ossa rotte dalla gara contro il fanalino Umbertide: sconfitti, mai in partita e con la peggior differenza canestri che potrebbe voler dire playout nel caso non arrivino altri due punti». Paolo Cosimi è amarissimo dopo la botta interna per 77-63.
«È iniziato subito nel primo quarto lo show ospite, con uno stratosferico Serroni – afferma il coach sanvincenzino – Noi eravamo nervosi, davanti a una squadra all'ultima spiaggia che ha dato tutto. Dopo 10 minuti eravamo già sotto, sul 29-16». Alla ripresa i numeri sono altrettanto impietosi: «Non abbiamo mai visto il canestro e abbiamo fatto per ben 4 volte l’infrazione di 24". Dal perimetro non è arrivato nulla e all’intervallo lungo il tabellone era già sul 41-25 per gli umbri». La delusione di Cosimi è forte per la mancata reazione dei suoi. Nell’ultimo quarto il tutto per tutto non basta: «I canestri di Bezzini e Mencarelli hanno ridotto lo svantaggio a una sola cifra. Proprio nel nostro momento migliore, però, Cioni ha commesso il quinto fallo e, per proteste, ha subito un tecnico che ha mandato gli ospiti in lunetta e con la palla sulla rimessa. Ora dovremo strappare due punti nelle prossime tre partite, missione tutt'altro che facile, visto il calendario» chiude Cosimi .
Azzurra Saggini
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