Attenzione
Audace col cuore piega il Donoratico
Tre punti preziosi in chiave salvezza: dopo il gol di Marco Giannini nel recupero mischia gigantesca e raffica di espulsi
PORTOFERRAIO. La preziosa vittoria arriva nel finale di gara, anzi nei minuti di recupero, grazie all’intuizione del jolly Marco Giannini che dopo un lungo batti e ribatti con un tiro secco da una decina di metri, riesce a perforare la rete dell’ottimo Balestri, che aveva negato in più occasioni il vantaggio agli audaciani.
Poi dopo la gioia scoppia il caos. Ammucchiata generale fra i giocatori che si prendono a spinte e a parolacce, vola qualche schiaffo, tanto che l’arbitro è costretto a estrarre uno dopo l’altro diversi cartellini rossi per riportare la calma.
Alla fine ritorna la quiete, il tempo di rimettere la palla al centro e arriva il triplice fischio finale: così arrivano all’Audace Isola d’Elba tre punti che, alla luce degli altri risultati della giornata, sembrano metterla a riparo dai playout.
L’Audace di Daniele Frangioni era scesa in campo con la determinazione giusta, sapendo che questa partita valeva una stagione. Così i biancorossi hanno giocato alti, riuscendo a imporre il loro gioco fin dai primi minuti: infatti dal 10’ al 14’ si contano occasioni a ripetizione fino a un batti e ribatti in cui il portiere Balestri sfodera maestose parate su Dedja Passeroni e Candrian.
La rete degli ospiti appare stregata, l’orgoglio c’è ma manca la finalizzazione. Passano venti minuti e la squadra di Frangioni non riesce a sbloccare la gara, si demoralizza e arretra il suo baricntro, cosi che gli ospiti si fanno vivi con alcune volate in avanti senza peraltro creare grossi pericoli. Il primo tempo si chiude sul nulla di fatto.
Si riprende in ritardo a causa di una sosta più lunga degli elbani negli spogliatoi, evidentemente la strigliata del mister audaciano si era prolungata più del dovuto. Parte comunque bene l’Audace: al 2’ un tiro velenoso a incrociare di Candrian sfiora il palo, ma dopo un minuto c’è la replica del Donoratico che guadagna un angolo.
La gara a questo punto si gioca soprattutto a centrocampo e l’Audace e non riesce a pungere. Al 27’ il Donoratico potrebbe passare con un gran tiro da fuori area del nuovo entrato Cristofari che lambisce la traversa.
L’Audace soffre e dopo un minuto Disegni lambisce il palo della porta di Santucci che poi salva il risultato facendo un miracolo sullo stesso Disegni che a tu per tu lascia partire un tiro forte ma centrale che il portiere audaciano riesce a parare.
Finale di gara di marca elbana, che si piazza nell’area del Donoratico cercando di sfruttare gli ultimi secondi del recupero quando nasce una gigantesca mischia in area con il portiere ospite che salva in almeno tre occasioni: ma ben appostato questa volta Marco Giannini colpisce di collo pieno, la palla finisce in rete per la grande gioia degli audaciani. Poi qualche sberleffo di troppo e si scatena la baruffa.
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