Sicurezza
Arcadia Venturina bene solo a metà
La squadra di Biancani sciupa l’ottimo avvio nella gara di Pescia
VENTURINA. Partita dai due volti con sconfitta finale per lo Studio Arcadia Venturina che, nella gara esterna contro Pescia, paga due ultimi tempi pessimi, a dispetto di un avvio brillante ed efficace. Finisce 74-62 per i padroni di casa che vedono in Guidi e Stefani i trascinatori di una vittoria che regala al team del coach Santi il secondo posto a pari merito con Grosseto.
Per i venturinesi si fa invece sempre più difficile la rincorsa alle rivali più vicine per la lotta salvezza: Versilia a due lunghezze ma con una gara in meno, e Colle addirittura a sei punti di distacco. «Un match davvero dai due volti – commenta il coach dello Studio Arcadia, Massimiliamo Biancani – Nei primi due quarti abbiamo giocato veramente bene, gestendo male solo un paio di contropiedi che da ultimo avrebbero potuto farci andare al riposo con un margine anche maggiore». Martinelli e compagni all’intervallo conducono 34-33.
«Rientrati in campo, ci siamo letteralmente persi – spiega Biancani – Soprattutto in attacco abbiamo ripiegato troppo su soluzioni personali, perdendo anche lucidità in difesa, dove Stefani e Guidi, lasciati più volte soli, hanno trovato canestri facili». Arrivati a subire uno svantaggio persino di 25 punti, i venturinesi hanno nell’ultimo quarto dimezzato il divario, senza tuttavia riuscire a compiere il miracolo della rimonta. «Purtroppo quei dieci minuti di totale black out hanno compromesso quanto di buono avevamo fatto – afferma Biancani – Ora abbiamo 15 giorni per ricaricarci, in attesa della gara contro Vaiano».
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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