Gioco
Golfo ospita l’Umbertide ultimo ma non rassegnato
I piombinesi primi della classe devono mantenere il vantaggio sugli inseguitori il coach Bini predica concentrazione e di non sottovalutare l’impegno
PIOMBINO. Sul parquet del Palatenda arriva domani (ore 18) il fanalino di coda Umbertide. E' in calendario la nona giornata di ritorno di serie C nazionale. Il Golfo Solbat Piombino dopo la sosta dedicata alla Coppa Italia affronta un avversario che può essere ben più difficile di quanto possa far pensare la sua posizione in classifica.
D'ora in avanti, dopo la prossima sosta per Pasqua, tutte le partite che attendono la squadra di Mario Bini rappresenteranno impegni da affrontare come se fossero delle finalissime. Con quella di domani mancano 5 partite alla fine e il Golfo si presenta a questi impegni come capolista da più turni, quattro i punti di vantaggio sulla seconda, il Monsummano, sei sulla terza, il Bottegone. Sarà necessario sicuramente affrontare quest'ultimo tratto della stagione con il massimo impegno, grande compatezza nel gruppo ed anche partecipazione da parte dei tifosi: obiettivo centrare un risultato importante. Quindi deve essere presente nelle file dei gialloblù non soltanto garanzia per esprimere tutte le loro qualità tecniche e continuità anche carica agonistica, fiducia e volontà al cento per cento.
Il fanalino di coda Umbertide non deve ingannare e far prevedere una domenica facile facile. L'augurio è che si avveri questa ipotesi ma non dobbiamo certamente darla per scontata. Il Monsummano deve andare a Gubbio e anche la sua partita non si presenta sul velluto.
Commenta alla vigilia coach Mario Bini. «Dopo la pausa di Coppa Italia si deve riprendere il ritmo campionato. I nostri avversari arrivano a Piombino affamati di punti per cercare il riaggancio alla zona salvezza. Si preannuncia quindi una gara in cui dovremo avere il migliore approccio possibile in fase di impegno e di concentrazione. Umbertide – prosegue il coach gialloblù – è una squadra formata da giocatori esperti e di buon livello, anche se per vari problemi hanno perso, strada facendo, elementi importanti come Butini e Cappanni. Sotto canestro troviamo Micheli, giocatore molto solido e con mestiere da vendere con Caracchini e Pascolini di rinforzo. In regia – dice ancora il tecnico – ci sono Venturelli e il suo cambio Nardi, giovanissimo, ma molto utile, come guardie Anglani, giovane molto interessante con quasi 11 punti/gara e miglior realizzatore dei suoi insieme a Bovicelli e Crispoltoni».
«Una gara dunque – conclude Bini – da prendere con le molle, troppo importante per mantenere i 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Poi la sosta di Pasqua, quindi la dirittura finale con le ultime partite più impegnative della stagione».
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