Sicurezza
Al Piombino manca solo la matematica
Superato il Palazzi, i nerazzurri adesso hanno 8 punti di vantaggio sul San Miniato Basso a tre partite dalla fine
PIOMBINO. La festa deve aspettare almeno altri sette giorni. Non basta infatti la vittoria per 2-0 contro il Palazzi all’Atletico Piombino per chiudere definitivamente i giochi nel girone D di Prima categoria. Al successo dei nerazzurri allo stadio Magona risponde il San Miniato Basso che batte in casa di misura il Perignano e si mantiene a otto punti dai nerazzurri a tre partite dalla fine. Il Perignano scivola invece a 12 punti dalla vetta e ormai è del tutto fuori dal discorso promozione, rimasta una questione a due.
Oddio, a dire il vero il discorso è tutto del Piombino, e solo un imprevedibile crollo nel finale di campionato, potrebbe far perdere la promozione alla squadra allenata da Tiziano Di Tonno. Certo, i piombinesi avevano sperato di poter festeggiare già ieri davanti al proprio pubblico. I tre punti effettivamente arrivati contro Palazzi e un pareggio nella sfida diretta tra le due inseguitrici avrebbe matematicamente regalato il campionato ai nerazzurri. Il successo del San Miniato tiene invece ancora vivo il duello in testa alla classifica, anche se il divario tra le due squadre è tale che al Piombino basterà anche una sola vittoria nelle restanti tre gare.
Sotto una fitta pioggia e un forte vento l’Atletico entra in campo un po’ contratto, non riuscendo ad esprimere un buon gioco. Non che il Palazzi rappresenti chissà quale pericolo per la retroguardia locale, ma Gherardini e compagni non appaiono brillanti, condizionati da errori di misura e scarsa energia. L’azione più importante del primo tempo è al 18’: punizione tesa di Andrea Gherardini, il portiere cecinese respinge, ma gi attaccanti nerazzurri non sono rapidi a finalizzare sotto porta.
Chissà cosa dice ai suoi mister Di Tonno durante l’intervallo. Fatto sta che il Piombino che rientra in campo nella ripresa è un altro. Al 4’ proteste per un fallo in area su Del Bono, e al 5’ Tommaso Rocchiccioli di testa manda di poco alto. Tre minuti più tardi il gol del vantaggio, con Iacopo Rocchiccioli che segna con uno splendido interno destro.
La rete rinvigorisce ulteriormente i nerazzurri che creano occasioni a ripetizione, ma senza successo. Prima è Papa a centrare il numero uno ospite da due passi, poi è Cicalini a fallire l’impatto al limite dell’area piccola, infine è Del Bono a far partire un rasoterra velenoso che attraversa tutta la porta del Palazzi. In mezzo a tante opportunità di vantaggio c’è anche un brivido inaspettato: in fase di alleggerimento Andrea Gherardini appoggia comodo all’indietro per Breschi che manca il pallone innescando Cappagli. Il numero 9 ospite è pronto ad approfittare dell’errore del portiere di casa, ma il suo tiro colpisce in pieno il palo. Allo scadere il gol del raddoppio, firmato da un ottimo Ferrini (subentrato nel finale a un opaco Cicalini) su deviazione al volo sottomisura.
Applausi dalla tribuna e ancora una vittoria quindi per il Piombino che rimanda però la festa della promozione. Magari alla prossima giornata, sul campo del Cascine.
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