Gioco
Piombino-Palazzi, sfida per la promozione
I nerazzurri già oggi potrebbero chiudere il campionato, sempre che Perignano e San Miniato pareggino
PIOMBINO. Si dice piano, sottovoce, scrollando leggermente la testa quasi a non crederci affatto, eppure oggi il Piombino potrebbe già chiudere il campionato. Non è così semplice che accada, ma la probabilità che la vittoria della competizione, con tanto di accesso diretto in promozione, c’è. Ed è concreta. Al di là degli otto e nove punti di vantaggio che i nerazzurri vantano rispetto a San Miniato e Perignano, è la matematica a poter dare oggi la conferma della conquista del campionato. In pratica, se i piombinesi vincono contro il Palazzi (gara con inizio allo stadio Magona alle 15) e la sfida al vertice proprio tra San Miniato e Perignano finisce in pareggio, la festa nerazzurra potrebbe esplodere già in giornata. Diversamente ci sarebbe da aspettare, a partire da domenica prossima, terz’ultima partita del torneo in trasferta contro il Cascine. Nonostante gli scongiuri, e il ruolo da pompiere che l’allenatore dell’Atletico, Tiziano Di Tonno, svolge ormai da qualche turno, l’entusiasmo nel gruppo c’è, ed è lo stesso tecnico ad ammettere l’eventuale vittoria nella giornata di oggi, pur raccomandando di non fare festa fino al raggiungimento, oltre ogni ragionevole dubbio, dell’obiettivo.
«Se ci gira tutto bene già oggi la matematica potrebbe darci la vittoria del campionato – spiega infatti mister Di Tonno –. Per noi essere arrivati a questo punto è importante. Scommetto che nessuno, all’inizio della stagione, avrebbe pensato a un primo posto del genere, con otto punti di vantaggio sulla seconda, a quattro giornate dalla fine della competizione. A ogni modo non è ancora fatta. Con 60 punti, ovvero quelli che abbiamo, non si vince un campionato. Ne occorrono almeno quattro o cinque e, vada come vada sugli altri campi, sarebbe vitale cominciare a ottenerli nella gara di oggi contro il Palazzi».
In posizione di metà classifica, gli avversari odierni del Piombino, reduci nell’ultimo turno dal pareggio casalingo contro il Porta a Piagge, proveranno a non giocare il ruolo della comparsa allo stadio Magona, nella volontà di raccogliere un risultato positivo prezioso per morale e classifica. «Il Palazzi è una buona squadra, con giocatori che conoscono bene perché li ho già allenati – afferma Di Tonno – . Troveremo una formazione di buona qualità, impegnata a cercare di raggiungere il proprio obiettivo di salvezza. Non sarà quindi un match semplice; non ci regaleranno niente, com’è giusto che sia, e com’è sempre stato quest’anno. Dovremo essere concentrati e determinati come al solito».
Testa bassa e pedalare perciò, usando una perifrasi ciclistica che ben si addice al momento nerazzurro. Il rischio di un calo di tensione, dovuto sia alla vicinanza del traguardo che al valore non impossibile del’avversario, è concreto. In questo frangente si inserisce la funzione da vigile del fuoco del tecnico dell’Atletico Piombino: «Fra i ragazzi c’è entusiasmo, inutile negarlo, ed è normale – spiega Di Tonno – Ma come dico sempre, dobbiamo pensare solo al campo, non c’è niente da festeggiare. È chiaro però che c’è voglia di chiudere i conti il prima possibile». Squadra al completo a disposizione oggi dell’allenatore nerazzurro, ad eccezione di capitan Venditto, che probabilmente sarà tenuto a riposo dopo un fastidio muscolare avvertito sette giorni fa a Venturina.
Francesca Lenzi
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