Sicurezza
Piombino, quanti rischi a Venturina
I nerazzurri a caccia di punti per staccare ulteriormente le inseguitrici, ma i biancocelesti devono vincere per sperare
PIOMBINO. È la vittoria l’unico risultato inseguito da entrambe le contendenti nella sfida di oggi (ore 15) al Santa Lucia di Venturina. I biancocelesti, fanalino di cosa del girone con 20 punti, ospitano la capolista Piombino, per un derby che mette in gioco obiettivi diversi, ma la stessa esigenza di guadagnare terreno sulle dirette concorrenti.
I nerazzurri, primi a quota 57 possono contare, a cinque gare dalla fine del campionato, su un vantaggio rispettivamente di sei e otto lunghezze su Perignano e San Miniato. Un successo confermerebbe quantomeno le distanze, con l’eventualità di vedere i distacchi ulteriormente allargati.
Entrambe le concorrenti del Piombino infatti non affrontano oggi match semplicissimi. Il Perignano, pur forte del fattore campo, non può permettersi di sottovalutare l’avversario di turno, un Cascine in tranquilla posizione di metà classifica, ma neppure troppo lontano (complice la classifica corta) dalla zona playout. Il San Miniato dalla sua ha un impegno ancora più gravoso, alle prese con la difficile trasferta contro l’Audace Elba.
Al di là degli appuntamenti sugli altri campi, va da sé come i piombinesi non possano permettersi passi falsi in quel di Venturina, squadra in piena crisi, relegata all’ultimo posto, ma reduce dal successo di sette giorni fa col Palazzi. «Questa è per noi una partita molto importante – afferma l’allenatore nerazzurro, Tiziano Di Tonno – Una gara che vede di fronte due squadre in cerca di punti per i propri diversi obiettivi. In tal senso sarà una gara difficile e aperta a qualsiasi risultato. Il Venturina è una formazione con giocatori di valore, che non merita la classifica che ha. Inoltre, contro le squadre di vertice è sempre riuscita a far bene. Per tutti questi motivi non possiamo assolutamente sottovalutare l’impegno, ma tenere alta la concentrazione. È chiaro che, pur consapevoli delle difficoltà che incontreremo, puntiamo alla vittoria, per mantenere le distanze rispetto alle avversarie che seguono, e cercare di arrivare quanto prima all’obiettivo finale».
Se il Piombino potrà contare per il derby di tutta la rosa, i venturinesi, già condizionati da valori che sulla carta danno un netto vantaggio ai nerazzurri, sono decisamente in crisi di organico. Nella lista degli indisponibili figurano infatti, oltre agli squalificati Novelli e Govi (una giornata a testa), anche Daniele e Damiano Petricci (problemi muscolari per entrambi), Mancini, Caroti e Becherini; questi ultimi due (bloccati rispettivamente da un fastidio al ginocchio e dalla pubalgia) saranno probabilmente in panchina, ma al 99% non scenderanno in campo.
«Il fatto di arrivare a questo appuntamento in condizioni non ottimali, privi di alternative, mi fa girare le scatole – spiega l’allenatore venturinese, Roberto Pistolesi – A ogni modo saremo in undici come loro, e nonostante le assenze cercheremo di fare del nostro meglio, consapevoli che il Piombino è di un’altra categoria, ma altrettanto convinti di volercela giocare con voglia e orgoglio. E alla fine vedremo come andrà».
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