Toscana
San Vincenzo lotta, ma resta da solo in coda
SAN VINCENZO. Non è stato un cattivo San Vincenzo. Ma, purtroppo, da una quasi vittoria, a causa di due distrazioni, è arrivata una sconfitta (2-3) molto pesante. Non tanto per l’avversario, visto...
SAN VINCENZO. Non è stato un cattivo San Vincenzo.
Ma, purtroppo, da una quasi vittoria, a causa di due distrazioni, è arrivata una sconfitta (2-3) molto pesante.
Non tanto per l’avversario, visto che il Caldana è una delle migliori squadre del campionato, quanto per la classifica.
Il Porto azzurro, infatti, ha vinto ed ha scavalcato i sanvincenzini, relegandoli all’ultimo posto.
Se il campionato finisse adesso, gli amaranto retrocederebbero in Terza categoria.
Ma di partite, per fortuna degli amaranto, ce ne sono ancora cinque, e la prossima è di nuovo in casa, contro il Casale (altra squadra di livello).
Poi, lo scontro diretto all’Elba contro il Porto azzurro.
Ma, intanto, il rammarico per i tre punti gettati al vento non è poco.
«Siamo entrati in campo con tanta voglia di vincere – dice il Direttore generale del San Vincenzo Roberto Gianfaldoni – e siamo riusciti a reagire al loro gol, addirittura ribaltando il risultato. Sul 2-1 per noi, due nostre disattenzioni hanno provocato, nei minuti finali, prima il gol del pareggio ospite e poi il loro terzo gol».
« Adesso – prosegue Gianfaldoni – il Porto Azzurro, vincendo, ci ha scavalcati, e ci troviamo all’ultimo posto. Si ha a che fare con una situazione difficile, ma domenica prossima abbiamo un’altra partita casalinga contro il Casale e, fra due settimane, lo scontro diretto all’Elba contro il Porto Azzurro. Sono fiducioso – conclude Gianfaldoni – perché i ragazzi sono uniti».
Intanto, la società ha deciso che sarà ancora Alessio Pecchia a guidare la squadra nelle prossime partite in qualità di giocatore-allenatore.
Paolo Federighi
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