Il Tirreno

L’Audace acciuffa il pari allo scadere

di Salvatore Di Mercurio
L’Audace acciuffa il pari allo scadere

Elbani discontinui e imprecisi sotto porta, l’Aquila Scintilla già assapora il colpaccio ma Della Rosa evita la débacle

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PORTOFERRAIO. Le reti di Dedja prima e di Della Rosa in zona Cesarini, riescono a tenere a galla l’Audace Isola d’Elba ed evitare la seconda sconfitta casalinga stagionale. Questa volta a sfiorare il colpaccio all’Antonio Lupi è stato l’Aquila Scintilla, che alla fine comunque se la ride e va via con un pareggio per 2-2 dopo aver giocato per circa un ora in inferiorità numerica a causa dell’espulsione del suo centrale Codini, al 23’ del primo tempo, a causa di un fallaccio plateale sul fantasista elbano Candrian.

Con questo risultato gli elbani allenati da Daniele Frangioni sono ormai cinque giornate che non riescono più ad incamerare i tre punti della vittoria raccogliendo in questa porzione di campionato solo due pareggi. Un andamento zoppicante che comincia a creare qualce preoccupazione anche per la classifica.

L’Audace scende in campo con l’intenzione di ritornare a vincere, ma invece dopo soli cinque minuti si trova ad inseguire l’avversario passato in vantaggio al 5’ con Tramagli, che prende in netto contropiede la difesa elbana e con un tiro secco deposita la palla in rete, trafiggendo l’incolpevole Torisi che all’ultimo istante ha sostituito Santucci tra i pali.

I biancorossi stringono le file a centrocampo con Michael Frangioni e Scelza a dettare i tempi giusti del gioco, mentre sulla fascia destra Soria cerca di scardinare la difesa dell’Aquila con alcune proiezioni in velocità. Con questa tattica i locali spostano il loro baricentro del gioco di venti metri più avanti e, grazie ad una palla in profondità, Dedja al 23’ si invola da solo verso la porta difesa da Ghelardi; nonostante il ritorno del suo diretto avversario, l’attaccante audaciano, con un fortissimo diagonale, insacca in modo imparabile per l’1-1.

La squadra di Frangioni sull’onda del pareggio riesce a creare almeno altre due palle gol: la prima ancora con l’attaccante Dedja che a pochi centimetri dalla linea di porta fallisce in modo clamoroso, poi arriva quella di Soria al 43’ che presentatosi da solo davanti alla porta dei pisani, tira altissimo.

Nella ripresa la gara si vivacizza ancora di più, ma gli attaccanti elbani continuano a non trovare la via delle rete. Il mister ospite decide di rischiare per fare bottino pieno e inserisce la seconda punta Lenzi che subito lo ricambia al 39’ con uno spettacolare gol su punizione alla Del Piero lasciando di stucco il portiere audaciano Torisi.

La gara, ormai a pochi minuti dal termine, si era messa davvero malissimo per l’Audace. Ma quasi allo scadere il nuovo entrato Corsi lascia partire una bordata dalla sinistra, che più che un cross sembra un tiro in porta; il portiere Ghelardi para in presa bassa ma non trattiene, sulla palla si avventa da due passi Della Rosa che ribadisce in fondo alla rete per il 2-2 finale. Sull’azione del gol nasce un piccolo battibecco fra molti giocatori, ma il direttore di gara fa finta di niente e subito dopo manda tutti negli spogliatoi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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