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S. Vincenzo crea e sbaglia il Riotorto segna e vola

S. Vincenzo crea e sbaglia il Riotorto segna e vola

Giallorossi da soli al comando della classifica grazie al blitz al “Biagi” Potenti però fa il pompiere: «Arriviamo alla quota salvezza poi si vedrà»

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RIOTORTO. C’è soddisfazione e sano orgoglio nel Riotorto per l’ennesimo successo che porta il team giallorosso in cima alla classifica del girone F di Seconda categoria in solitaria, grazie allo stop del Salivoli in casa del Cecina.

La vittoria esterna contro il San Vincenzo è arrivata dopo un’altra settimana di emergenza per l’organico del Riotorto, ancora alle prese con assenze e infortuni. Di nuovo però i giallorossi sono riusciti ad essere più forti delle defezioni, strappando tre punti d’oro alla squadra di mister Vadorini. «Siamo contenti di aver conquistato una vittoria importante – afferma l’allenatore del Riotorto, Massimo Potenti – Non è stata la nostra miglior partita, anche perché sono tre settimane che viviamo in emergenza, senza ricambi, giocando su campi pesanti, e la stanchezza inizia a farsi sentire. La nostra forza però è la voglia di vincere».

«Il San Vincenzo ha fatto bene, a tratti abbiamo anche sofferto – prosegue Potenti – Merito nostro tuttavia quello di saper leggere i momenti della partita, capire quando attaccare e quando difendere. Il primo posto? Beh, siamo tutti felici, c’è entusiasmo, anche i nostri tifosi ci seguono, ma la mia risposta è sempre la stessa: arriviamo a 40 punti, poi dedichiamoci anche ad altri pensieri».

Qui San Vincenzo. Niente da fare per il San Vincenzo di Massimo Vadorini contro il Riotorto. Il risultato lascerebbe pensare a un divario evidente tra le due squadre, ma, in realtà, il San Vincenzo, sul piano del gioco, non è stato inferiore ai forti avversari. La differenza è stata la grande lucidità sotto porta degli ospiti, mentre gli amaranto hanno, come avviene spesso, creato molto senza capitalizzare le occasioni. In più, si sono presentate le solite amnesie difensive che hanno permesso al Riotorto di colpire. «Durante la prima mezz’ora – dice Vadorini – abbiamo giocato bene, creando tre palle gol. Meritavamo il vantaggio, ma non siamo stati abili a concretizzare. Poco dopo il Riotorto ha avuto un rigore, poi sbagliato, e sul finire, in contropiede, sono andati in vantaggio. Nel secondo tempo – prosegue il mister amaranto – nonostante ci siamo allungati troppo, abbiamo avuto tre o quattro palle gol. Anche loro le hanno avute, e due si sono trasformate in gol. La differenza è tutta qui: la freddezza e il cinismo che loro hanno e noi no. Sul piano del gioco era più giusto un pareggio».

Francesca Lenzi

Paolo Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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