Il Tirreno

Il Riotorto non si ferma più e adesso è primo della classe

Il Riotorto non si ferma più e adesso è primo della classe

RIOTORTO. Infortuni o squalifiche, assenze o acciacchi al Riotorto non importa e continua a vincere. All’inizio del match (al 9’ Rossetti) e nel finale (45’ del secondo tempo Denien Cordini) i...

2 MINUTI DI LETTURA





RIOTORTO. Infortuni o squalifiche, assenze o acciacchi al Riotorto non importa e continua a vincere.

All’inizio del match (al 9’ Rossetti) e nel finale (45’ del secondo tempo Denien Cordini) i giallorossi mettono un sigillo sulla vittoria contro il Castelnuovo Val di Cecina, ridotto, a mezzora dalla fine, in dieci per l’espulsione di Pierini. Con il successo di domenica scorsa i giallorossi, complice il pareggio rimediato a Marciana Marina dal Caldana, vanno in testa alla classifica con 27 punti. Gli stessi del Salivoli, altra squadra che sta sorprendendo per continuità in questa prima parte di campionato.

Al 9’ è Rossetti a infilare dal secondo palo la porta del Castelnuovo Val di Cecina con un preciso diagonale, mentre allo scadere, a chiudere i giochi, è Denien Cordini, abile a sfruttare un contropiede. «Siamo tutti molto contenti, sia per aver raggiunto il primo posto, sia per una vittoria arrivata ancora una volta in emergenza di organico – spiega l’allenatore del Riotorto, Massimo Potenti – L’ambiente è felice di un momento nel quale ognuno sta facendo bene. Tutti i giocatori, anche i meno impiegati, sono coinvolti nel progetto e quando chiamati rispondo al meglio». Gruppo in ottima forma, ma che potrebbe subire qualche modifica nelle prossime settimane. «La rosa è abbastanza corta – afferma mister Potenti – La società potrebbe valutare alcune partenze e alcuni arrivi; al momento tuttavia non c’è niente di concreto».

Nuovi acquisti o meno, il Riotorto continua la propria striscia positiva di risultati. «Come dico ai ragazzi, a noi mancano 13 punti per raggiungere quota 40, obiettivo salvezza che ci siamo prefissati a inizio stagione – sostiene Potenti – Una volta conquistato quel traguardo possiamo cominciare a divertirci, felici di raccogliere quanto in più saremo bravi a ottenere. Per ora è importante restare con i piedi per terra; il campionato è lungo, equilibrato e pieno di insidie».

Francesca Lenzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa