Il Tirreno

Il Piombino teme la fatica nella trasferta col Palazzi

di Francesca Lenzi
Il Piombino teme la fatica nella trasferta col Palazzi

Nerazzurri reduci dai 120 minuti di Coppa Toscana contro il Perignano Di Tonno, squalificato, deve fare a meno di Venditto e Jacopo Rocchiccioli

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PIOMBINO. Trasferta da prendere con le molle per il Piombino di Tiziano Di Tonno, impegnato oggi (ore 14,30) sul campo del Palazzi. L’avversario, almeno sulla carta, non è dei più difficili (il Palazzi è quartultimo a 9 punti, seguito solamente da Cascine, Crespina e Porta a Piagge) ma i nerazzurri devono riuscire a smaltire le fatiche del turno di Coppa Toscana di mercoledì scorso. La gara infrasettimanale col Perignano, infatti, pur avendo consentito di continuare il cammino nella competizione, ha causato un forte dispendio di energie, durato 120 minuti, supplementari compresi.

«Per noi quella di oggi è un’altra partita importante – afferma mister Di Tonno – L’aspetto di maggior rilievo sarà riuscire tuttavia a recuperare le forze fisiche e mentali consumate nel match di Coppa contro il Perignano. Senza dimenticare che tradizionalmente il Palazzi è una sfida per il Piombino sempre complicata; stavolta ancor di più nell’ottica di una squadra in cerca di punti». In effetti, al di là della capacità o meno dei nerazzurri di riuscire ad assorbire gli sforzi impiegati nel turno di Coppa, i padroni di casa cercheranno prevedibilmente di mettere i bastoni fra le ruote a un team, come quello dell’Atletico, attualmente in ottima forma. Il Palazzi in tal senso, oltre a puntare sul fattore campo, proverà a dare del filo da torcere a Gherardini e compagni, nell’obiettivo di fare il risultato. Tra l’altro i rivali del Piombino arrivano all’appuntamento di oggi forti della vittoria di sette giorni fa in casa del fanalino di coda Porta a Piagge.

L’Atletico a ogni modo arriva a Palazzi con un carico di responsabilità che la classifica gli impone. Terza a 22 punti (tre lunghezze in meno della capolista Perignano, una di svantaggio sul Donoratico), la formazione nerazzurra ha l’obbligo di cercare di imporre il proprio gioco, consapevole di una superiorità tattica quantomeno teorica. «Servirà il miglior Piombino – sostiene un Tiziano Di Tonno che, squalificato sino al 21 dicembre, non siederà in panchina – Molto dipenderà da quante energie saremo riusciti a recuperare. D’altra parte è un momento nel quale stiamo bene; nel gruppo c’è convinzione e fiducia, e andiamo a giocarcela provando ad allungare il trend positivo». Non saranno a disposizione del tecnico nerazzurro, oltre all’infortunato Di Federico, Venditto (motivi personali) e Jacopo Rocchiccioli (squalificato). Anche il Palazzi conta alcune defezioni, tra le quali Reami e Vanni, squalificati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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