Lutto
Il Venturina mastica amaro «A Palazzi si poteva giocare»
VENTURINA. Campo al limite della praticabilità, con la pessima prospettiva di un peggioramento. Non si è giocata la sfida Palazzi-Venturina. Non si è giocata per decisione del direttore di gara che,...
VENTURINA. Campo al limite della praticabilità, con la pessima prospettiva di un peggioramento. Non si è giocata la sfida Palazzi-Venturina. Non si è giocata per decisione del direttore di gara che, dopo un prepartita normale, con campo solo un po’ allentato, davanti a un forte temporale di venti minuti ha chiamato i capitani delle due squadre dichiarando rinviata la partita. «Sia noi che il Palazzi volevamo giocare – spiega l’allenatore biancoceleste, Andrea Telesio – D’altra parte l’arbitro ha scelto il rinvio per non rischiare l’ incolumità dei giocatori».
La data di recupero del match non è ancora stata annunciata; sulla base dei precedenti, è da pensare che non avrà luogo prima di un paio di settimane, con i soliti contrattempi delle disponibilità di organico legate alle partite infrasettimanali. Per il Venturina inoltre quello di domenica rappresenta un impegno particolarmente difficile, contro un Piombino in forma. «Speriamo di poterci allenare al meglio in settimana – afferma Telesio – giocare avrebbe potuto dare un quadro efficace della nostra condizione, dopo la sconfitta col Perignano fosse stata archiviata. Comunque arriveremo a Piombino come sempre, consapevoli delle nostre potenzialità».(f. l.)
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