Sicurezza
Il Piombino domina, poi cala e rischia
I nerazzurri avanti di tre gol subiscono la rimonta del Livorno Nord Pontino, ma riescono a centrare il successo
PIOMBINO. Come rendersi la vita difficile, mettendo a rischio una partita già chiusa. È questo il Piombino di ieri pomeriggio allo stadio Magona impegnanto nella nona giornata del campionato di Prima categoria contro il Livorno Nord Pontino.
I nerazzurri, avanti di tre gol, e protagonisti di un gioco a tratti brillante, di fronte a un avversario incapace a lungo di reagire in qualsiasi modo, riesce a trasformare un match già bell’e risolto in una gara pericolosa. In rimonta con la doppietta del giovane Morlacchi, il Livorno nell’ultima mezzora ci prova sino all’ultimo a ribaltare il risultato, ma alla fine deve capitolare. Va bene al Piombino che centra l’obiettivo dei tre punti, dando continuità alla sua striscia positiva; da considerare tuttavia il calo preoccupante di concentrazione di Venditto e compagni sul 3-0, per una sorta di momentanea regressione che ha reso incerta una partita ampiamente nelle mani dei nerazzurri.
Entra in campo convinto il Piombino, portando alto sin dai primi minuti il baricentro della squadra. Nonostante la costante spinta tuttavia l’Atletico mostra qualche difficoltà nel dare ordine alla manovra, inizialmente caotica e basata su lanci lunghi talvolta velleitari. Di riflesso il Livorno Nord Pontino, dopo l’iniziale smarrimento, trova una coerenza tattica che consente agli ospiti qualche sortita. Al 22’ l’occasione più ghiotta per il team labronico: Morlacchi scappa sulla destra con Breschi che sbaglia completamente uscita, ma la porta nerazzurra si salva comunque grazie a Tommaso Rocchiccioli che interviene sulla riga.
Cinque minuti più tardi la prima rete piombinese: Papa sfugge alla marcatura sulla fascia destra e serve in mezzo all’area una palla d’oro che Cicalini sfrutta nel migliore dei modi. Al 38’ il raddoppio, firmato da Jacopo Rocchiccioli che pesca da una ventina di metri, defilato sulla sinistra, una parabola che supera il numero uno livornese.
Nella ripresa gli ospiti spostano in avanti Digiacomantonio (rimpiazzato sulla fascia da Lunghi) sulla stessa linea della punta Morlacchi, cercando maggiore velocità in attacco. Al 7’ arriva però il terzo gol nerazzurro: un rimpallo a centrocampo e il pallone che finisce sui piedi di Papa. Un tocco, uno sguardo al portiere leggermente fuori posizione e un potente e preciso tiro che gonfia la rete.
Quando ormai tutto lascia presagire una tranquilla passeggiata verso il successo, accade l’impensabile, grazie alla reazione del Livorno e, in particolare, alla prestazione da furetto imprendibile di Morlacchi, autore di un uno-due micidiale. Al 7’, tutto solo, batte Breschi in uscita, e al 14’ su tiro preciso dalla sinistra. Ci crede la squadra di Notarfonso, anche se le azioni più importanti nel finale sono del Piombino, con Catalano (debole conclusione) e Papa, rimontato all’ultimo a due passi dalla porta.
Calo nerazzurro e rimonta livornese sfiorata a parte, resta al Piombino una vittoria preziosa, che legittima la scalata verso la vetta dei ragazzi di Di Tonno.
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