Sicurezza
Golfo di scena a Pontedera per difendere il primato
Piombinesi in buona forma e molti sono ben piazzati nella top 20 del girone Ma coach Bini teme gli avversari: «Ottimo mix di esperienza e freschezza»
PIOMBINO. Quarta giornata del campionato Divisione nazionale C. La capolista Basket Golfo Solbat Piombino gioca oggi alle 18,30 in trasferta con la Juve Pontedera. A punteggio pieno, la squadra di coach Mario Bini ha dimostrato di poter contare su un gruppo di buone qualità. È mancata a tratti un po' di continuità anche se i risultati finali non sono mai stati in disussione.
I giudizi sui singoli giocatori in gialloblù lo dimostrano. Nella "top venti" del girone per punti segnati Magnani è 12º (14,33), Vergara 2º nei rimbalzi (10,67), Maritano terzo (9), Franceschini 6º (8); per assist Biancani 4º (3), 12° Franceschini, 15º Cecchetti, 19º Maritano tutti con 2. Continuando nell'esame numeri/qualità: stopppate 11º Magnani, 14º Maritano, 18º Franceschini tutti con 1. Per palle recuperate 10º Vergara (2,67), per valutazione 2º Maritano (22), 4º Vergara (20,67), 18º Franceschini (15). Nei valori in assoluto di tutti i gironi della DnC per rimbalzi Vergara è 17º (10,67).
«Pontedera – sottolinea coach Bini – è una squadra molto coesa. Cercano di essere aggressivi e di imporre i loro ritmi e la loro pallacanestro. Per vincere bisogna obbligatoriamente essere forti mentalmente come e se non più di loro. Specialmente nell’attaccare la loro difesa con la quale concedono pochissimo. Lavorano con grande organizzazione eseguendo tutto sempre secondo il piano tattico della partita studiato a tavolino. Il loro obiettivo e’ quello di rompere i giochi e cercare di stare sulle linee di passaggio con gli esterni e in anticipo con i lunghi».
«Sul perimetro – prosegue la disamina di Bini – si servono dell'esperienza e bravura di Meucci e Rossi, della freschezza e intraprendenza di Doveri. Pure in grande crescita il giovanissimo Sollitto. Sotto le plance il reparto lunghi è composto dall'airone Cerri forse il piu' alto del campionato con i suoi 207 centimetri, coadiuvato dal rientrante Canigiani lo scorso anno alla Libertas Livorno e dall'eclettico Fraschetti. Nel complesso – dice ancora l’allenatore del team piombinese –come squadra non hanno grandissimo atletismo e nemmeno particolare forza fisica. Hanno però un bel mix tra esperienza e giovani di valore che li fanno essere la solita squadra, come da diversi anni a questa parte, molto molto pericolosa da affrontare».
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